Poschiavo entra a far parte dei “Riciclatori della plastica svizzeri”

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Al centro il consigliere comunale Carlo Crameri

La questione ambientale e in particolare il riciclo della plastica sono temi molto sentiti in Valposchiavo, anche grazie al contributo di Daniele Isepponi che, recentemente, ha sostenuto il progetto «Valposchiavo senza plastica», accolto con favore da enti e cittadinanza. Nella seduta di Giunta di lunedì 23 novembre, sotto il punto “Varie ed eventuali”, anche il Consiglio comunale ha annunciato un passo in questo senso, ovvero l’adesione del comune di Poschiavo al progetto “Riciclatori della plastica svizzeri“.

Il consigliere Carlo Crameri ha presentato l’iniziativa, premettendo il dato che, a livello elvetico, l’80% della plastica viene incenerita con la spazzatura, comportando, oltre che costi per lo smaltimento, produzione di CO2, dannosa per l’ambiente e responsabile dell’innalzamento delle temperature globali. In questo senso, nell’ottica di un maggiore riciclo della plastica, Poschiavo, già dal prossimo anno intende adottare il sistema di riciclaggio “Green Plastics“. Il concetto è stato sviluppato nel 2013 e attualmente è attivo in oltre 250 comuni Svizzeri; altri 150 hanno intenzione di aderirvi tra il 2021 e il 2022.

Nelle prossime settimane sarà inviato ad ogni famiglia del comune di Poschiavo un volantino e un sacco da 60 litri, in omaggio, contrassegnato “Comune di Poschiavo”. La consegna dei rifiuti, al momento, potrà avvenire unicamente presso il centro di raccolta a Pedemonte, anche se è stato annunciato che presto potrebbe essere resa operativa la raccolta porta a porta.

Il costo del sacco da 60 litri è stato fissato in CHF 4.10, lo stesso prezzo rispetto al sacco dello stesso volume per i rifiuti solidi urbani. Una cifra minore al fine di incentivarne l’utilizzo, è stato spiegato, non sarebbe economicamente sostenibile. Nel prezzo, infatti, è compreso lo stoccaggio in valle, il trasporto al centro di raccolta in Engadina, il trasporto a Eschlikon TG e il riciclo. Secondo le stime attuali, la quantità di raccolta annua prevista si attesterebbe intorno ai 6’000 sacchi.

Diversi consiglieri di Giunta sono intervenuti per congratularsi dell’iniziativa. Michela Cortesi-Bontognali (PDC) ha anche sottolineato l’importanza di risolvere il problema a monte, ossia di ridurre l’utilizzo della plastica all’interno del proprio focolare domestico.



Marco Travaglia