Di che dieta sei?

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Marco 1.1 – 8
Sermone del 6 dicembre 2020 2. Avvento

Il culto è stato registrato e si può riascoltare al seguente indirizzo:
http://www.ustream.tv/channel/riformati-valposchiavo

1 Inizio del vangelo di Gesù Cristo Figlio di Dio.

2 Secondo quanto è scritto nel profeta Isaia:

«Ecco, io mando davanti a te il mio messaggero che preparerà la tua via.

3 Voce di uno che grida nel deserto: “Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri”».

4 Venne Giovanni il battista nel deserto predicando un battesimo di ravvedimento per il perdono dei peccati. 5 E tutto il paese della Giudea e tutti quelli di Gerusalemme accorrevano a lui ed erano da lui battezzati nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.

6 Giovanni era vestito di pelo di cammello, con una cintura di cuoio intorno ai fianchi, e si nutriva di cavallette e di miele selvatico. 7 E predicava, dicendo: «Dopo di me viene colui che è più forte di me; al quale io non sono degno di chinarmi a sciogliere il legaccio dei calzari. 8 Io vi ho battezzati con acqua, ma lui vi battezzerà con lo Spirito Santo».

Cara comunità, chi non ha mai provato una dieta! Credo tutti! Quale? Quella mediterranea? La Dieta a zona o a punti, la Weight Watchers? Alcuni mangiano senza glutine! Tempo fa era di moda il “pasto unico“, mangiare solo un solo frutto, banane o ananas, patate. Se sei diabetico, togli gli zuccheri e gli amidi! Almeno dovresti farlo, no? Sì, lo so, c’è chi bara. Ma ci proviamo, perché non vogliamo avvelenare il nostro corpo. Tutti vogliamo vivere bene e il più a lungo possibile, perciò proviamo diete.

Oggi, sappiamo della correlazione tra cibo e corpo. La nostra salute passa da quello che mangiamo. Siamo più consapevoli del prendersi cura del nostro corpo. Noi non siamo però solo il nostro corpo. L’immagine di Giovanni Battista, a dieta con cavallette e miele selvatico, il cibo che si trova nel deserto, sembra invitarci a prenderci cura della nostra mente, emozioni, cuore e spirito. Dal deserto ci arriva la sua voce riguardo al nostro nutrimento! Noi siamo consumatori per natura ma esiste il concreto pericolo di nutrire i cuori, menti e spiriti con cose tossiche. Abbiamo bisogno di cibo sano per il corpo e spirito. La Buona Notizia evangelica con cui apre Marco è: “nutrimento” per il corpo, la mente, il cuore e lo spirito. La parte migliore della Buona Notizia? Tutto è gratuito! Pane gratis, secondo l’Apocalisse! Acqua viva abbondante … gratuitamente! “Inizio della Buona Notizia…” quale? C’è un nuovo rapporto con Dio, non più basato sull’osservanza rituale ma sull’accoglienza dello Spirito. Si è nel giusto rapporto con Dio non per l’osservanza di riti esterni, ma sull’accoglienza di una realtà interiore dell’individuo. Gesù è la Buona Notizia di liberazione, non con la violenza, ma con la sua attività e azione. È il segno della rinnovata liberazione del popolo dalla schiavitù in cui si trova. Gesù è il cammino di Dio. “Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri”, questo Regno non scende dall’alto, ma esige il contributo di chi lo desidera. La meta non sarà mai raggiunta se non c’è chi opera per realizzarla. Il Battista porta il messaggio divino che invita a cambiare condotta per il condono del peccato. Qual è questo peccato da superare? Lo spiega lui stesso quando evidenzia la differenza tra lui e Gesù, vedremo più avanti. Questo battesimo è un atto esteriore spia di un profondo cambiamento interiore. Una dieta nuova nel segno dell’Avvento divino.

Questa Buona Notizia arriva anche nella cultura di oggi in cui siamo assidui consumatori *. La spinta al consumo ci martella ovunque! Compra questo e sarai bellissima! Vacanza qui e sarai invidiato! Indossa questo e sarai di classe! Compra questa macchina e gli amici t’invidieranno! E così via. I messaggi di cui ci nutriamo sono gustosi e ricreativi ma non saziano. Infatti, dopo un po’, consumiamo altro. Ci stanchiamo presto di questo stile, vacanza o di quella macchina. L’intrigo svanisce, non c’è nutrimento, rimane solo il desiderio di qualcosa di più. Quindi, se una dieta a base di cibo sano ti sazia meglio, migliora la salute, diminuisce il rischio di malattie, elimina la dipendenza da cibi dannosi, ti fa sentire in forma, non è diverso con il tuo spirito. Quando permetti al Vangelo di Gesù di entrare nel tuo cuore, quando le Scritture sono cibo per il tuo spirito e respiri il soffio dello Spirito Santo, la mente, il corpo e l’animo tuo si disintossicano con un cambio radicale, saldo e vitale. Basta avvelenarsi con il cibo insano che trovi sui Media, nei programmi spazzatura, nell’odio diffuso dai social. La cattiveria, il disprezzo, il bullismo, l’egoismo, la calunnia distribuita da questi generatori di cibo spazzatura avvelenano i nostri pozzi e l’acqua è putrida! Se oggi uno ti fa o dice qualcosa di cattivo, tu ci credi, ma se ti fa del bene, tu sospetti! A che punto siamo? L’urgenza del Battista è: uscite da questa terra di schiavitù! Nutritevi di cibo sano per la mente, il corpo e l’animo; smettete di errare e cambiate vita. Le Scritture sono il pane per il corpo e la mente, cibo solido per l’animo, cibo per il corpo, la mente e il cuore. In Avvento, cambia dieta. Liberati da una vita che non sa saziarti, da relazioni che non ti aiutano, dal senso di colpa che ti logora, dal passato che ti perseguita. Gesù viene per liberarti e rinnovarti, dentro e fuori, per farti diventare come il Signore ti vuole.

Gesù, a Nazareth, nella sinagoga, si alza e proclama l’anno di grazia del Signore! Quel giorno Gesù apre l’anno del Giubileo. In lui inizia la realizzazione dell’utopia divina: il condono dei debiti, la liberazione degli oppressi, la misericordia usata nel rapporto con l’altro. Cibo sano per l’animo. Il Battista è chiaro: non scambiatemi per il Messia, non sono io ma colui che sta per venire! Perché “io vi ho battezzato con acqua”, un rito esterno alla persona, “ma egli vi battezzerà in Spirito Santo”. L’azione di Gesù sarà un’immersione profonda, intima, interiore, nella vita divina. Nel Vangelo di Giovanni, il Battista dice: ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo (1.29). Il peccato del mondo, che opprime l’umanità intera, esiste da prima della venuta di Gesù, non va espiato ma eliminato. Questo peccato è il rifiuto della vita che il Signore vuole dare a ognuno di noi, frustrando così il suo progetto sulla creazione; la missione di Gesù sarà di sradicare questo peccato, donando a chi crede, il suo Spirito, (battezza in Spirito Santo). Gesù elimina il nostro mortale peccato di miscredenza donandoci lo Spirito per uscire dalla morte spirituale: la luce splende nelle tenebre, e le tenebre non l’hanno sopraffatta! (Gv. 1.5). Se il Battista aiuta a cambiare vita, Gesù comunica la forza per vivere la nuova realtà di Dio. Lo capite che partecipare alla giustizia e al Regno di Dio è la liberazione dalla nostra schiavitù consumistica e di altra natura? Verso quale luogo conduceva il Signore il popolo d’Israele esodato dall’Egitto? Verso la terra dove “scorre latte e miele”! In breve, un luogo di sano nutrimento. Non solo per nutrire il corpo, ma anche dove nutri la mente, il cuore e lo spirito! In cui tutti avrebbero vissuto come famiglia divina. È l’offerta di una dolcezza che la nostra cultura non ci può vendere. Nelle Scritture ebraiche e nell’Apocalisse, i profeti di Dio incoraggiano a nutrirsi con le parole delle Scritture perché in essa si trovano le promesse di Dio. Quando il nostro corpo consuma la pienezza e la dolcezza divina, siamo attrezzati per proclamare il messaggio di grazia a un mondo affamato di cibo nutriente.

Leggere le scritture – non è un compito da svolgere o lezioni da imparare. Non si tratta di aridi e noiosi pezzi da memorizzare, o vecchi scritti insignificanti. In essa c’è rivelata la presenza viva di Gesù. Queste sono le bellissime, appassionanti storie di Dio, di promesse che vanno giù come il miele e saziano come il pane con i migliori cereali. È cibo per il tuo spirito. E sapete una cosa? È gratuito. Libero di leggere. Libero di imparare. Libero di incarnare. E quando ti nutri, il tuo spirito sarà liberato da ogni tossina che ha assunto. Sarà sano, come rigenerato. Che il tuo cuore, la tua mente, il tuo spirito pieni di ogni cosa buona oggi e sempre. Sii benedetto in Colui che ci dona il suo Spirito. Amen.

Appunti per la predicazione del pastore Antonio Di Passa