Concessi 260’000 CHF in più: il campo sportivo può essere terminato

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Renato Isepponi ha introdotto la tematica

Nella seduta di Giunta di lunedì 14 dicembre, i consiglieri poschiavini hanno approvato all’unanimità lo stanziamento del credito aggiuntivo di 260’000 CHF necessario per realizzare la seconda e ultima tappa del campo sportivo Curtin.

Lo sforamento dei costi dell’opera pubblica (l’11,5% oltre la stima contenuta nel messaggio del 25 novembre 2018) ha suscitato non pochi malcontenti, manifestati a più riprese dai partiti. Nonostante questo, ieri, i gruppi politici non hanno voluto bloccare questa importante opera che, al momento, ha visto la realizzazione, nella prima tappa, dell’edificio spogliatoi.

Il superamento delle spese, in un’ottica di prudenza e dialogo tra l’Esecutivo e il Legislativo, aveva portato a bloccare momentaneamente i lavori, in attesa di avere una stima più precisa del credito aggiuntivo richiesto. Questa pausa, che ha portato, come naturale, ad uno slittamento dei lavori, è stata l’occasione, per il consigliere Fabio Zanetti (PLD), di chiedere l’organigramma del progetto.

Dopo il via libera della Giunta, i lavori potranno ricominciare. La seconda tappa, che prevede il risanamento del campo sportivo, è stata affidata all’ARGE Wegmüller – Donatsch. I lavori saranno accompagnati dal gruppo di lavoro composto dal luogotenente Renato Isepponi, rappresentante del Consiglio comunale, dalla direttrice Sabina Paganini, rappresentante della Scuola, da Daniele Kalt, rappresentante della VPC, e dal Reparto tecnico, tramite Urbano Beti. Per evitare ulteriori sforamenti, per la seconda tappa è stato allestito un preventivo dei costi a mano delle offerte e non solo una stima dei costi, come avvenuto per la prima tappa.

In conclusione, per quanto riguarda la realizzazione di opere pubbliche, il podestà Giovanni Jochum ha voluto rassicurare la Giunta circa un maggiore impegno, nel futuro, da parte del Consiglio comunale: tramite il supporto dell’amministrazione, infatti, è stata promessa una gestione più efficiente dei lavori. Come già avvenuto nell’ottobre scorso, il primo cittadino ha poi evidenziato un difetto di forma nel messaggio: secondo la sua opinione, infatti, inserire nella votazione l’idea del progetto e un tetto massimo di spesa è stata una scelta sbagliata.


Marco Travaglia