Daphne Du Maurier, “Gli uccelli e altri racconti”

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Suspence a profusione e personaggi ossessionati e ossessionanti. Lei è un’autrice dalla penna leggera e affilata, anche se il genere è detto gotico. Del celebre film di Hitchcock c’è lo spunto. Se possibile sono pagine ancora più angoscianti. E il finale non è rassicurante.

Incipit: “Il tre dicembre, durante la notte, il vento cambiò e venne l’inverno”.