Giunta: si è parlato anche di molok, enti frazionali, plastica e altro ancora

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Rinnovo condotte elettriche H29 S. Carlo

L’Ufficio tecnico del Cantone dei Grigioni intende rinnovare il tratto di strada cantonale H29 nell’abitato di San Carlo, tra il Volt e la piazza del legname a sud del Garage Heis. La Commissione dell’Impresa Elettrica Comunale di Poschiavo (IECP) ha valutato eventuali necessità di rinnovo della rete elettrica per sfruttare le sinergie con i lavori stradali. Su questo tema la Giunta, riunitasi lunedì 15 marzo, ha votato favorevolmente.

Attualmente la rete elettrica è costituita da un cavo che attraversa il paese dal quale partono le diverse diramazioni per gli allacciamenti degli edifici privati. Questa situazione – è stato spiegato anche dall’impiegato comunale Moreno Crameri – non risponde più allo stato della tecnica attuale, la quale prevede un cavo separato per ogni edificio partendo da una stazione di distribuzione o di trasformazione oppure da un pozzetto. Il nuovo standard permette di evitare interventi edili onerosi per il ripristino dei guasti e di limitare le interruzioni di corrente agli utenti finali durante i lavori di manutenzione o di riparazione. Con la rete attuale tutti gli utenti allacciati in “T” al cavo principale restano senza corrente durante gli interventi necessari al mantenimento della rete.

Lungo il paese di San Carlo è previsto pure un tubo di riserva per le infrastrutture di media tensione: questo servirà, in futuro, a sostituire l’attuale linea aerea che corre tra Privilasco e Robbia lungo il Poschiavino. I lavori stradali si limitano al rinnovo dell’asfalto e a 20 – 30 cm dello strato portante. I costi supplementari per la posa delle nuove infrastrutture, che secondo le norme del Cantone devono essere fuori dallo strato di fondazione (1 m di profondità), sono a carico dell’IECP.

I costi per il rinnovo dell’infrastruttura elettrica, che si suddivide su 3 – 4 anni (a dipendenza delle tappe perviste dall’Ufficio tecnico cantonale), sono calcolati nel seguente modo:

  • Costi di costruzione – CHF 266’000
  • Costi per il cablaggio elettrico – CHF 122’000
  • Totale – CHF 388’000

Una volta rinnovato questo tratto di strada, per i prossimi 40 anni il Cantone non effettuerà altri investimenti lungo la strada principale a San Carlo e vista l’usura dell’infrastruttura elettrica, il Consiglio comunale, su suggerimento della Commissione IECP, ha raccomandato di sfruttare le sinergie per il rinnovo delle infrastrutture elettriche e di deliberare il rispettivo credito di CHF 388’000, con una stima del +/- 25%. La proposta di Michela Paganini (UDC) di abbassare la percentuale di stima dei costi al +/-10% è stata respinta dalla maggioranza del Legislativo.

Proposta di nominare i comitati degli Enti frazionali nel corso dell’estate 2021 (causa Covid-19)

Come contemplato nella legge sugli Enti frazionali del Comune di Poschiavo – ha spiegato il podestà di Poschiavo Giovanni Jochum – è previsto che l’assemblea dell’Ente frazionale vada convocata almeno una volta all’anno, entro il 30 aprile. In occasione del rinnovo del comitato, i nomi vanno notificati alla Cancelleria comunale. A causa della pandemia, lo svolgimento delle assemblee non è attualmente possibile. In base alla consultazione effettuata con i vari presidenti degli enti frazionali, è stato espresso il desiderio di effettuare le assemblee alla presenza del pubblico e quindi di poter posticipare l’assemblea dopo il termine previsto dalla legge e procedere al rinnovo del comitato solo in quell’occasione.

Il Consiglio comunale ha proposto alla Giunta di approvare la modifica provvisoria dell’art. 4, posticipando il termine del 30 aprile al 30 settembre e di comunicare la decisione ai presidenti dei 5 Enti frazionali. In fase di discussione, la consigliera Gabriele Menghini Inauen (UDC) ha proposto di aggiungere una postilla che imponga, nel caso non si riesca a rispettare la data indicata, di procedere in forma scritta (come previsto dall’Ordinanza Covid); in aggiunta, Graziano Crameri (PDC) ha proposto di prolungare la scadenza al 31 ottobre. L’assemblea del Legislativo ha quindi unificato le proposte ed espresso un voto favorevole.

Nomina della commissione per il nuovo regolamento sui posteggi

La problematica dei parcheggi, già discussa, – ha affermato il consigliere comunale Carlo Crameri – necessita di essere definita in modo chiaro e soprattutto deve comprendere tutte le aree di parcheggio sul territorio del comune di Poschiavo. Infatti, altri comuni hanno introdotto sul proprio territorio il pagamento di tutti i posteggi riducendo così sia gli abusi che il parcheggio disordinato delle auto. Il 24 agosto 2020 è stato presentato al Legislativo il concetto per la gestione dei posteggi ed è stato comunicato che è indispensabile introdurre un regolamento d’attuazione.

Con l’approvazione di questo regolamento, infatti, vengono definiti i principi ed i requisiti necessari per garantire l’uso ottimale del terreno pubblico nel comune di Poschiavo e per creare le basi legali per definire le tariffe di parcheggio che saranno utilizzate, in primo luogo, per coprire i costi di manutenzione, di pulizia e di gestione dei posteggi. Inoltre, con l’introduzione di questa base legale, si facilitano la gestione ed il controllo per procedere, in caso di abusi, alla rispettiva multa. Il Consiglio comunale ha proposto alla Giunta comunale di procedere alla nomina di una commissione per valutare il regolamento e il tariffario relativi alle aree di sosta delle automobili; essa risulta così composta: Lorenzo Heis (Poschiavo Viva), Ennio Pagnoncini (PDC), Cristina Plozza (PLD) e Michela Paganini (UDC).

Varie ed eventuali

Per quanto riguarda la raccolta della plastica, la consigliera Monica Pirovino (PDC), raccogliendo le richieste di parte della popolazione (per esempio di chi è senza auto), ha chiesto al consiglio comunale l’eventualità di poter evitare la consegna dei rifiuti a Permunt. Il consigliere comunale Carlo Crameri ha ammesso che si tratta di una tematica conosciuta, discussa con l’ufficio tecnico e legata al successo dell’iniziativa. Grazie al buon riscontro finora ottenuto, che lascia ben sperare per il futuro, il Consiglio comunale dovrebbe essere in grado di elaborare un nuovo sistema di raccolta, che verrà poi presentato in Giunta come informazione.

Successivamente, Ennio Pagnoncini (PDC) ha sottoposto all’attenzione del Consiglio il “pessimo stato” di alcuni molok, una problematica segnalata anche tramite il nostro giornale. Su questo punto Carlo Crameri ha rassicurato i presenti che la ditta fornitrice è stata richiamata alle proprie responsabilità. Installati a partire dal 2017, i molok, fino a quest’anno, non avevano evidenziato ancora nessuna criticità: “Quest’inverno – ha precisato Crameri – con la grande neve e il sale sulle strade è emersa questa problematica […] In questo momento – ha poi aggiunto – sono in corso le analisi del manufatto: se esso non corrisponde a quanto pattuito, come probabile, il danno verrà addossato alla ditta; le indagini sono in corso”.

Per quanto riguarda la mancata possibilità di far partecipare il pubblico alle sedute di Giunta, come evidenziato anche sulle nostre pagine, il consigliere Lorenzo Heis (Poschiavo Viva), ha proposto ai presenti la possibilità di effettuare una diretta video in streaming (tramite Internet); entrando nei particolari, Heis ha evidenziato la disponibilità della ditta dynamicstudio di Poschiavo di mettere a disposizione, gratuitamente, la propria attrezzatura e le proprio conoscenze. Verificando il successo o meno dell’iniziativa, ha suggerito Heis, si potrà poi valutare il da farsi. Il presidente di Giunta Fulvio Betti ha proposto alla cancelleria di valutarne la fattibilità.

In conclusione della seduta, il vice presidente Flavio Lardi ha letto una dichiarazione relativa all’intervista rilasciata il 25 febbraio al nostro quotidiano dal titolo Flavio Lardi futuro presidente di Giunta: una nomina mal digerita. “Da una parte – ha affermato – ho ricevuto da diverse persone i complimenti per le risposte sincere; dall’altra parte ho percepito un disappunto nelle retrovie politiche”. In estrema sintesi, Lardi ha ribadito i concetti espressi nell’intervista, sottolineando che non ha nulla da nascondere. “Avrei ceduto volentieri l’incarico di vice presidente […] ho anche fatto un’offerta esplicita a tutti i consiglieri, ma nessuno ha raccolto. Sono disposto da subito – ha poi aggiunto – a lasciare il mio incarico se qualcuno dovesse rendersi disponibile”.


Marco Travaglia