Voto per corrispondenza senza spese all’interno della Svizzera

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Il Governo ha dato il via libera alla consultazione relativa alla legge sui diritti politici nel Cantone dei Grigioni (LDPC). Con questo adeguamento della legge il Cantone potrà ora assumersi le spese in caso di voto per corrispondenza via posta all’interno della Svizzera.

Nella sessione di ottobre 2019 il granconsigliere Roman Hug (UDC) ha presentato l’incarico concernente buste di trasmissione preaffrancate per i Grigioni. Attualmente, gli aventi diritto di voto grigionesi hanno la possibilità di consegnare il proprio voto all’urna, votare in anticipo presso un ufficio designato dal comune o votare per corrispondenza (per invio postale o imbucando la busta di trasmissione nella bucalettere dell’amministrazione comunale). Attualmente nella maggior parte dei comuni in caso di voto per corrispondenza via posta gli aventi diritto di voto devono assumersi le relative spese.

Il Cantone si assume le spese in caso di voto per corrispondenza
Con la revisione parziale della LDPC ora proposta si intende creare la base giuridica affinché il Cantone possa assumersi le spese in caso di voto per corrispondenza via posta all’interno della Svizzera. A tale scopo, sotto l’indirizzo del comune indicato sulla carta di legittimazione dovrà essere stampato un relativo codice a matrice. In caso di invio della scheda di voto o elettorale al comune, la Posta scansiona il codice stampato sulla carta di legittimazione e in seguito al Cantone verrà automaticamente fatturata l’affrancatura. Per il Cantone non risultano spese se il diritto di voto viene esercitato in altro modo o in caso di rinuncia al voto.

Il Cantone dei Grigioni si assume l’affrancatura per la posta B pari a 0.95 franchi. Ciò si rifà alla prassi di altri Cantoni e tiene conto del fatto che esistono già altre possibilità gratuite per esprimere il voto.

La procedura di consultazione durerà fino al 12 luglio 2021. La relativa documentazione può essere consultata sul sito web del Cantone dei Grigioni.