Caro Carlo…

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1967

Il consulente agricolo Carlo Mengotti ha accompagnato per una trentina di anni le contadine e contadini della Valposchiavo nelle loro attività aziendali. Ora è giunto il momento di salutare il nostro consulente che ha deciso di avviare la sua nuova attività di pensionato un anno prima del raggiungimento del limite di età.

Il lavoro dei contadini sembra facile e banale. In realtà la politica e il sistema agrario svizzeri hanno raggiunto un grado di complicatezza molto elevato che richiede continui adattamenti da parte delle aziende agricole. Nelle zone di montagna il fenomeno è ancora più accentuato. Nell’ambito agricolo, la confederazione ha emanato nel 2020 ben 20 differenti ordinanze che regolano una lunga serie di misure e regolamenti a cui gli agricoltori devono attenersi. La ricerca agricola sforna in continuazione nuovi studi sugli effetti dell’agricoltura e sui nuovi metodi di coltivazione. Senza una buona informazione, formazione, coordinazione e un accompagnamento tecnico capillare, per gli addetti ai lavori sarebbe molto difficile districarsi in questo complicato apparato burocratico. Per il ceto contadino, la figura del consulente agricolo assume un’importanza rilevante. Egli deve innanzitutto instaurare un rapporto di fiducia assolutamente discrezionale con tutti i contadini. Nel Cantone dei Grigioni, il servizio di consulenza agricola è organizzato con una sede centrale nel centro agricolo del Plantahof a Landquart e da diversi uffici dislocati nelle diverse regioni.
Carlo Mengotti, dopo aver studiato scienze agrarie al Politecnico federale di Zurigo e aver lavorato alcuni anni per l’ufficio federale dell’agricoltura, ha iniziato la sua opera di consulente agricolo a Rona per la regione Sursette. Dopo pochi anni ha cambiato sede organizzando il suo ufficio regionale per l’Engadina alta, Bregaglia e Valposchiavo dapprima da Zuoz e poi da Samedan.
Con la sua spiccata convivialità ha instaurato un rapporto di vicinanza umana e solidarietà con tutti gli operatori agricoli. Carlo ha pure svolto diversi studi e stime molto importanti per l’agricoltura della Valposchiavo. Fra le più importanti si possono annoverare le stime per i danni della selvaggina, la revisione del catasto dei diritti prediali sugli alpeggi, diversi cataloghi sulle prestazioni ecologiche ed innumerevoli perizie per le singole aziende. Carlo ha preso parte a molti gruppi di lavoro nel campo del promovimento agricolo della Valposchiavo ed è stato il braccio destro delle nostre associazioni vallerane di categoria. Il suo contributo alle discussioni è sempre stato chiaro e diretto, alle volte e giustamente da “bon Sancarlott” anche un po’ “crapon”. Senza patemi ha sempre espresso e palesato le sue idee anche se non condivise.
Ora questa era si chiude anche se Carlo rimarrà ancora legato all’agricoltura vallerana (attualmente è presidente del Caseificio Valposchiavo).
Da parte di tutte le contadine e contadini della Valposchiavo ti esprimiamo il nostro ringraziamento per il tuo sostegno all’agricoltura e alla nostra Valle.
Caro Carlo, auguriamo a te a alla tua famiglia tante belle soddisfazioni nel tuo nuovo ruolo di pensionato, tante belle prede nella caccia e tanta salute!


I comitati dell’Associazione Agricola Poschiavo (AAP) e Unione Contadini Brusio (UBC).