Dopo 24 anni Franz Bordoni cede l’attività della Lavanderia Valposchiavo

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Raggiunti i 24 anni di attività, Franz Bordoni cede l’attività della Lavanderia Valposchiavo. A partire dal 24 giugno, infatti, la gestione del negozio sito in Via da la Pesa, a Poschiavo, passerà al team de “La Terrasse du Suisse”.

Poco dopo aver pubblicato l’annuncio della cessata attività, Franz Bordoni è stato immediatamente contattato da diverse persone interessate alla gestione dell’attività. “La sera stessa della diffusione dell’annuncio – ha confermato Bordoni – avevo ricevuto già cinque offerte che, il giorno successivo, sono diventate otto: non me l’aspettavo”.

“Sono molto contento della nuova gestione che subentrerà – continua l’attuale titolare della Lavanderia Valposchiavo – perché mi piace l’idea dei nuovi acquirenti”. Massimo Tuena de “La Terrasse du Suisse” si propone, infatti, come obiettivo quello di affiancare ai clienti privati anche quelli aziendali. Al momento, afferma Tuena, ci proponiamo di lasciare un punto vendita in paese, mentre la lavorazione dei capi avverrà in separata sede: “L’obiettivo – aggiunge – è quello di non abbandonare la clientela affezionata, servita in modo impeccabile da Monica e Franz”. Per questo motivo non sono previste interruzioni del servizio, che riprenderà immediatamente con il passaggio di gestione.

Franz Bordoni, titolare della lavanderia dal 1997, ha gestito l’attività per un anno nei pressi della vecchia sede, a S. Antonio. Negli anni precedenti, invece, il servizio fu offerto nel borgo di Poschiavo in due sedi differenti. Prima di diventare proprietario della Lavanderia Valposchiavo, Franz Bordoni aveva svolto l’attività di falegname per 18 anni: “Complice una crisi economica, – spiega – presi la palla al balzo e decidemmo di provare questa nuova avventura lavorativa”.

Anche oggi, Bordoni ha scelto una nuova opportunità lavorativa: da quest’estate, infatti, diventerà il principale Custode Sacrista (al posto di Gianni Cortesi, attivo dal 1987) del Comune Parrocchiale Cattolico Romano di Poschiavo, mansione che svolgeva già, in misura minore, come sostituto. La decisione di questo cambio di professione è da ricercare prevalentemente in un minor carico di lavoro: “Da 24 anni – spiega Bordoni – lavoro solitamente 45 ore settimanali, che sono gli orari di apertura del negozio; a queste si aggiungono degli extra, motivo per cui arrivo a lavorarne 50 . Senza contare – aggiunge – che avevo a disposizione una sola settimana di libero all’anno. Visto l’avanzare dell’età (Franz ha 58 anni, Ndr) ho preferito cogliere questa occasione anche se, va precisato, senza questa opportunità avrei comunque continuato a gestire la lavanderia”.

L’attuale titolare della Lavanderia Valposchiavo ricorda con divertimento alcuni episodi lavorativi, come per esempio quando in una sola settimana, dopo un lavaggio a secco, rovinò tre giacche a tre clienti differenti: “Erano diventate come un pezzo di cartone: fu un vero disastro, – racconta con il sorriso – una cosa che non mi era mai successa. Dopo una breve indagine mi accorsi, dall’etichetta, che i capi (due dei quali erano stati acquistati presso lo stesso negozio di Poschiavo), erano realizzati anche con poliuretano: un materiale – spiega – che non va lavato a secco, nonostante l’indicazione errata riportata dai produttori. Certo, non fu colpa mia, ma l’esperienza – dice sorridendo – è stata particolare”.

Franz Bordoni ricorda positivamente anche il rapporto con le persone: “Con la clientela, – conclude – che colgo l’occasione di ringraziare, abbiamo avuto molta fortuna: è stata una bella esperienza, anche divertente, grazie al contatto continuo con le persone. Ai nuovi gestori auguriamo un grande in bocca al lupo!”.


Marco Travaglia

3 COMMENTI

  1. Oh Franz, la lavanderia di paese ha un ruolo anche sociale: passare di lì nel silenzio della notte e vedere gli abiti da sposa sotto cellophane, o i cappotti pesanti quando fuori le sere sono già tiepide ti fa partire la fantasia e vedi le storie di tutti quegli abiti appesi , lavati e pronti a rivivere!
    Grazie a te e Monica per l’impeccabile servizio!🥰
    Serena

  2. Cari Franz e Monica, Grazie per tutti i lavaggi (servizio impeccabile e scambio di notizie), Auguri per il Vostro futuro! Non sapevo che Franz fosse già tanto vecchio 😉
    Franz, so che al successore Massimo non piacciono i quadri (…), quello di Heiner puoi darlo a me. Alla prossima gestione, auguro successo e soddisfazioni.