Badilatti chiude con orgoglio il Tour de Suisse

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OTTAVA TAPPA: Andermatt > Andermatt (160 km)
Oggi, domenica 13 giugno 2021, ad Andermatt, si è concluso il Tour de Suisse. Il vincitore di tappa è stato lo svizzero Gino Mäder (con il tempo di 4h06’25”) che, in volata, ha battuto il canadese Michael Woods e l’italiano Mattia Cattaneo. Matteo Badilatti ha chiuso alla grande la manifestazione di casa, piazzandosi al 26° posto, secondo tra gli svizzeri, con un ritardo di soli 3’20”. Nella generale, Richard Carapaz, sempre in controllo, ha conservato la maglia gialla, aggiudicandosi così il Tour de Suisse 2021. Matteo Badilatti, grazie all’ottima prestazione, guadagna 20 posizioni, chiudendo così al 44° posto (con un ritardo di 35’45”).

SETTIMA TAPPA: Disentis – Sedrun > Andermatt (23,2 km)
Sabato 12 giugno 2021 il Tour de Suisse ha raggiunto Andermatt attraverso il passo dell’Oberalp. Per una volta, questi due cantoni, collegati in inverno da un comune comprensorio sciistico, hanno potuto offrire un’attrazione estiva congiunta. Il vincitore della cronometro di oggi è stato il colombiano Rigoberto Uran (con il tempo di 36’02”). Matteo Badilatti, nonostante una tappa a lui non congeniale, è giunto sul traguardo 102°, con un distacco di 5’15”. Richard Carapaz conserva la leadership della corsa (in seconda posizione, per soli 17″, lo segue l’odierno vincitore di tappa), mentre Matteo conserva la 64^ posizione (con un ritardo di 32’34”).

SESTA TAPPA: Andermatt > Disentis-Sedrun (130 km)
Venerdì 11 giugno ha avuto luogo, ad Andermatt, la partenza della 6a tappa del Tour de Suisse 2021. L’arrivo in una regione di alta montagna, con i suoi imponenti passi alpini, ha offerto condizioni ottimali per percorsi impegnativi e prestazioni sportive di alto livello. Il vincitore di tappa è stato il danese Andrea Lorentz (con il tempo di 3h14’52”) che, in volata, ha preceduto il portoghese Faria da Costa e l’austriaco Pernsteiner. Matteo Badilatti (giunto sul traguardo 132°) ha accusato un distacco di 21’23”. Richard Carapaz conserva la leadership della corsa, mentre Matteo scende in 64^ posizione (con un ritardo di 28’13”, ottavo tra gli svizzeri in gara.

QUINTA TAPPA: Gstaad – Leukerbad (175,2 km)
La tappa di giovedì 10 giugno ha visto allungarsi i distacchi tra i ciclisti e un vero e proprio terremoto in classifica generale, che ha visto anche un cambio al vertice, complice l’arrivo dopo 17 km in saluta. A vincere la tappa, che da Gstaad (canton Berna) ha portato i corridori a Leukerbad, nel Vallese, è stato il brillante corridore dell’Ecuador Richard Carapaz, della INEOS GRENADIERS, già vincitore del giro d’Italia nel 2019, in 4h, 1′ e 52″ davanti al danese Jacob Fuglsgang e al canadese Michael Woods. Giunti su un terreno a lui congegnale, Badilatti ha fatto segnare un ottimo 14° posto con un distacco di 04’04”. Carapaz ha anche preso la maglia di leader mentre in classifica generale gran balzo in avanti di Matteo, che ora occupa la 28ma posizione, primo tra gli svizzeri, con 9’39 di ritardo dal leader.

QUARTA TAPPA: St. Urban – Gstaad (171 km)
Mercoledì 9 giugno 2021 ha avuto luogo, a St. Urban, la partenza della 4a tappa del Tour de Suisse 2021. Partenza davanti al monastero barocco di Sant’Urbano del XVIII secolo e arrivo presso l’aeroporto di Gstaad, passando dalla salita di Saanenmöser. A tagliare il traguardo in prima posizione è stato lo svizzero Stefan Bissegger con il tempo di 3h46’21” che, in volata, ha preceduto il francese Thomas Benjamin e lo statunitense Joseph Rosskopf. Matteo Badilatti ha chiuso, poco distante, con il gruppone degli inseguitori: 91° con un distacco di 5’32” dalla vetta. Da segnalare che il miglior team di giornata è stato quello dell’atleta valposchiavino, il GROUPAMA – FDJ. Attualmente, Van der Poel conserva la leadership della corsa, mentre Matteo ha perso solamente 1 posizione ed è ora 70°, a 5’42”.

TERZA TAPPA: Lachen – Pfaffnau (185 km)
Prima di tagliare il traguardo a Pfaffnau, la 3a tappa del Tour de Suisse 2021 è stata contraddistinta da un carattere Spring Classic. Il comune al centro di Lucerna, Argovia e Berna è per due giorni al centro dell’attenzione del ciclismo. Oggi si è imposto, per la seconda volta consecutiva, l’olandese Mathieu Van der Poel della ALPECIN-FENIX, in 4h24’26”, che ha preceduto, in volata, i francesi Christophe Laporte e Julian Alaphilippe. Matteo Badilatti ha chiuso, con un copioso gruppo di inseguitori, in 111^ posizione, a 1’32” di distacco. Attualmente, Van der Poel è diventato il nuovo leader della corsa, mentre Matteo ha risalito 4 posizioni ed è ora 69°, a 5’26”.

SECONDA TAPPA: Neuhausen – Lachen (178 km)
Il Tour de Suisse, dopo il breve prologo, affronta il 7 giugno una tappa più articolata. Sono anche arrivate le prime montagne, sebbene più dure debbano ancora venire. La tappa è stata vinta dall’olandese Mathieu Van der Poel della ALPECIN-FENIX in 4h 12′ e 30″ seguito a 1″ dal tedesco della BORA-HANSGROHE Maximilian Schachmann e a 4″ da Wout Poels della BAHREIN VICTOURIOUS. Matteo Badilatti è giunto con un gruppo di altri corridori all’arrivo al 75° posto, in ritardo di 3′. Attualmente, Stefan Küng, vincitore della prima tappa, resiste come leader della corsa, mentre Matteo risale 36 posizioni ed è 73° a 3’50”.

PRIMA TAPPA: cronometro a Frauenfeld (10,9 km)
La cronometro di Frauenfeld ha aperto ufficialmente oggi, 6 giugno, l’84ma edizione del Tour de Suisse. La tappa, destinata ai velocisti, è stata vinta da una doppietta di ciclisti “di casa”, non solo elvetici, ma anche turgoviesi: il primo è Stefan Küng della FDJ-GROUPAMA, che ha fatto segnare un tempo di 12′ netti il secondo Stefan Bissegger della EF-EDUCATION NIPPO con soli 4 secondi di ritardo. Il terzo a tagliare il traguardo è stato invece QUICK STEP Mattia Cattaneo, 12″ dopo. Quanto a Matteo Badilatti, si è classificato 109° con 1’12” di ritardo, ma non c’è nulla da temere. Il nostro ciclista non è un uomo da cronometro ma da salite, e avrà modo di trovare pane per i propri denti nelle prossime tappe.

Fonte: tourdesuisse.ch

Dopo l’ottima prestazione al suo primo Giro d’Italia, il ciclista valposchiavino della FDJ-GROUPAMA Matteo Badilatti sarà impegnato nella manifestazione ciclistica “di casa”, il Tour de Suissse. Si tratta per lui di un ritorno. Matteo aveva infatti partecipato per la prima volta alla corsa a tappe nel 2019, vinta dal trionfatore del Giro d’Italia 2021 Egan Bernal, classificandosi al 38° posto. Nel 2020, invece, la corsa non si è tenuta a causa della pandemia ma, nella sua edizione “virtuale”, Badilatti aveva fatto segnare il 22° posto.

Proprio come durante le ultime competizioni, il Bernina seguirà da vicino la corsa con particolare risalto ai risultati del nostro Matteo.

Il Tour de Suisse percorrerà il territorio della Confederazione in otto tappe.
Nella prima giornata avrà luogo una cronometro di 10,9 km a Frauenfeld, nel Cantone di Turgovia. Il Cantone dei Grigioni sarà protagonista delle ultime tre tappe, con alcune tra le salite più importanti della corsa.

Di seguito la mappa del percorso e l’elenco delle frazioni. Unico rammarico l’assenza di una versione in italiano del sito ufficiale, realizzato in tedesco, francese e inglese.

fonte: tourdesuisse.ch

Domenica 6 giugno, 1ª tappa: cronometro a Frauenfeld (10,9 km)
Lunedì 7, 2ª tappa: Neuhausen – Lachen (178 km)
Martedì 8, 3ª tappa: Lachen – Pfaffnau (182,1 km)
Mercoledì 9, 4ª tappa: St. Urban – Gstaad (171 km)
Giovedì 10, 5ª tappa: Gstaad – Leukerbad (175,2 km)
Venerdì 11, 6ª tappa: Andermatt – Disentis-Sedrun (130,1 km)
Sabato 12, 7ª tappa: cronometro Disentis-Sedrun – Andermatt (23,2 km)
Domenica 13, 8ª tappa: Andermatt – Andermatt (159,5 km)

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