Poschiavo fra i finalisti del Prix Montagne 2021

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La giuria del Prix Montagne, presieduta da Bernhard Russi, ha nominato sei aziende che contribuiscono in modo esemplare alla diversificazione economica nelle regioni di montagna. Ogni anno, il Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB) e l’Aiuto svizzero alla montagna conferiscono questo riconoscimento dotato di 40’000 franchi insieme a un premio del pubblico di 20’000 franchi finanziato dalla Mobiliare Svizzera Società Cooperativa. La votazione online è aperta fino al 19 agosto.

Il Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB) e l’Aiuto svizzero alla montagna conferiranno per l’undicesima volta di fila il Prix Montagne a uno dei sei finalisti provenienti da varie regioni della Svizzera. La giuria, presieduta dall’ex sciatore professionista Bernhard Russi, ha valutato il successo economico e il carattere esemplare dei 59 progetti candidati: «È palese che la digitalizzazione e la connessione sono temi centrali per le imprenditrici e gli imprenditori di montagna. Negli ultimi anni sono stati lanciati progetti incredibilmente visionari. Con il Prix Montagne, vogliamo sostenere proprio questa diversità economica».

La Consigliera federale Viola Amherd ospite d’onore della premiazione
I sei finalisti dimostrano che con determinazione e tenacia è possibile realizzare progetti orientati al futuro anche lontano dai centri economici. Da un sentiero sulle cime degli alberi alla condivisione di uffici, dalla produzione di iogurt alla costruzione di sci, dalla rete alberghiera alle specialità alimentari, i progetti provengono dai settori più disparati e da varie regioni linguistiche. «Tutti sono uniti da un concetto solido, nel quale l’interconnessione locale assume un ruolo centrale», spiega Bernhard Russi. «Sono felice di poter presentare i finalisti alla nostra ospite d’onore Viola Amherd.» La Consigliera federale è stata membro della giuria del Prix Montagne e, quale ex-sindaca di Briga-Glis, conosce bene la forza economica e innovativa delle regioni di montagna. Il vincitore sarà reso noto il 7 settembre 2021 nel corso della cerimonia di premiazione a Berna.
Votazione online per il premio del pubblico

Insieme al Prix Montagne, dal 2017 viene conferito un premio del pubblico di 20’000 franchi finanziato dalla Mobiliare Svizzera Società Cooperativa nel quadro del suo impegno sociale. È possibile votare fino al 19 agosto sul sito prixmontagne.ch. Anche questo riconoscimento sarà consegnato martedì 7 settembre a Berna.

Finalisti del Prix Montagne 2021

Alphüsli Spezialitäten, Poschiavo/GR
Carne secca, formaggi dell’alpe e torte alle noci sono tra le leccornie preferite da riportare a valle dopo una vacanza in montagna. Grazie alle bancarelle Alphüsli, ora è possibile trovare questi prodotti grigionesi tutto l’anno nei mercati settimanali e annuali in Svizzera.

Sentiero cime degli alberi Neckertal, Mogelsberg/SG
Su tra le cime degli alberi è possibile scoprire i segreti del bosco e abbracciare con una sola occhiata metà Togghenburgo. Il primo sentiero di questo genere in Svizzera è nato dalla necessità di rilanciare il turismo dolce nella regione e aumentare il valore aggiunto della Neckertal. I primi successi non si sono fatti attendere.

CI Hotels Gstaad Saanenland, Saanenmöser/BE
La tipologia degli alberghi del Saanenland riunitisi nel 2015 in una comunità di interesse spazia dalla pensione familiare al cinque stelle, ma tutti si basano su concetti aziendali simili. La collaborazione ha consentito loro di svilupparsi a beneficio dell’intera regione.

Iogurt Dubosson Brégy, Troistorrents/VS
Spesso, le migliori idee nascono in cucina. Gaby Brégy ha trovato la soluzione per far fronte alle ripercussioni del calo del prezzo del latte mentre preparava lo iogurt per la sua famiglia. Insieme al figlio Benjamin Dubosson ha iniziato a vendere il suo prodotto e oggi la famiglia è la principale fabbricante di iogurt artigianale del Vallese inferiore.

Timbaer Skimanufaktur, Appenzello-Steinegg/AI
Il nome stesso della marca suggerisce l’origine degli sci fabbricati da Dano Waldburger e Andreas Dobler: Timbaer è una combinazione di «timber», inglese per legname, e «baer», tedesco per orso, l’animale simbolo di Appenzello. Questi sci in legno sono però molto più di un souvenir, sono oggetti originali con un grande potenziale per tutte le piste del mondo.

Working Point, Altdorf/UR
L’impiego dei locali dell’azienda Dätwyler di Altdorf è l’esempio perfetto del cambiamento che sta investendo il mondo del lavoro. Nell’edificio un tempo riservato al personale di questa ditta storica oggi si tengono laboratori e si affittano spazi a giovani imprenditori. Si è così formata una comunità di professionisti che si ispirano e sostengono a vicenda.

Informazioni sul Prix Montagne

I criteri
Al concorso per il Prix Montagne possono partecipare progetti di successo che generano effetti tangibili nelle regioni di montagna svizzere. La valutazione dei progetti avviene in base ai seguenti criteri:
• successo economico da almeno tre anni;
• contributo alla creazione di valore aggiunto, all’occupazione e alla diversificazione delle strutture economiche nelle regioni di montagna;
• potenzialità di essere riprodotti e sviluppati in altre regioni montane (carattere di esemplarità).

La giuria
• Bernhard Russi (Presidente), ex campione di sci, consulente
• Hans Rudolf Heinimann, già professore di ingegneria forestale al Politecnico di Zurigo
• Jean-Paul Lachat, Direttore del Servizio dell’economia rurale del Canton Giura
• Gabriela Manser, CEO e Presidente del CdA della Goba AG Mineralquelle und Manufaktur
• Peter Niederer, Vicedirettore e responsabile dei progetti regionali del Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB)
• Roland Schegg, professore ed esperto di turismo, HES SO Valais-Wallis
• Kurt Zgraggen, Condirettore dell’Aiuto svizzero alla montagna


Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB)