Gli “strion” della Valposchiavo tra XVII e XVIII secolo

Venerdì 17 settembre

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Venerdì 17 settembre, alle ore 20.30, presso la Sala Torre di Poschiavo, ci sarà il penultimo appuntamento della rassegna culturale “Streghe!” con la conferenza sui processi agli stregoni, organizzata dalla Pgi Valposchiavo. La studiosa ed esperta Cristina Giulia Codega parlerà in sala della ventina di processi a uomini accusati di stregoneria a Poschiavo.

Nel celebre manuale Malleus Maleficarum di fine Quattrocento la donna era considerata origine del peccato, «cosa peggiore della morte» e «nemico blando e occulto»; ciò spiegherebbe l’accanimento degli inquisitori nei confronti delle presunte “streghe” sospettate e condotte a morte per stregoneria. Tuttavia, in alcuni stati europei, stando allo stadio attuale degli studi, il numero di processi contro “streghe” e “stregoni” giunsero alla parificazione, in altri addirittura quello degli uomini superò quello delle donne.

Proprio di “stregoni”, ossia casi di uomini processati e condannati, si parla in questa occasione. L’attenzione viene posta sulla Valle di Poschiavo, dove si consumò una cruenta caccia alle “streghe” tra XVII e XVIII secolo. La testimonianza di questa persecuzione ci è fornita dalla grande quantità di incartamenti conservati presso l’archivio comunale di Poschiavo. Non solo donne furono condotte dinnanzi al tribunale laico valligiano, organo al quale, dal XVI, fu affidata la giustizia di persone sospette di essere depositarie dell’arte di stregoneria: su una totale di 130 processi certamente istituiti, 21 risultano a carico di uomini, numero piuttosto elevato. Chiunque poteva essere implicato  in accuse per stregoneria: donne e uomini di diverse età, ceto, stato civile e professione religiosa.

In quest’occasione si esamineranno i 21 casi sopra menzionati facendo emergere gli aspetti più interessanti di questo studio curato da Cristina Giulia Codega.


Cristina Giulia Codega (Tirano, 1988), insegnante di professione, si è laureata con lode in Scienze Storiche presso l’Università statale degli Studi di Milano discutendo una tesi di laurea relativa ai processi di stregoneria in Valposchiavo. Si è occupata e si occupa tuttora dello studio di questo complesso fenomeno dal quale ha ricavato delle pubblicazioni scientifiche e divulgative tra le quali si segnalano: Un’insolita procedura. Il particolare caso delle “Meneghine”, streghe poschiavine inviate al giudizio dell’Inquisizione di Como nel 1709, in «Quaderni Grigionitaliani» (84/3, 2015), pp. 44-61, Il lamento delle “streghe”: «Lassem giò che dirò la verità». Il tramonto della stregoneria in Val Poschiavo (1674-1753)» in «Bollettino della società storica valtellinese», (68, 2016), pp. 113 – 140 e Una valle alpina alle prese con la stregoneria: Poschiavo tra XVII e XVIII secolo, in Federico Zuliani (a cura di), Una nuova frontiera al centro dell’Europa. Le Alpi e la dorsale cattolica (sec. XV – XVII), Franco Angeli, Milano, 2020, pp. 253-273 e Come aquiloni neri portati dal vento. La persecuzione delle “streghe” e i processi di stregoneria in Età Moderna, in Valposchiavo una Svizzera speciale, Ticino Management, Lugano, 2020, pp. 44-53. È stata collaboratrice scientifica per la realizzazione della mostra allestita a Poschiavo Streghe! Storie di persecuzione in Val Poschiavo e ha collaborato alla realizzazione del prodotto cinematografico (Trailer) Mi la verità l’i dita come controllore della fedeltà storica.


Appuntamento
Gli “striòn” della Valposchiavo tra XVII e XVIII secolo
Venerdì 17 settembre 2021, ore 20.30
Poschiavo, Sala Torre

Informazioni
• Il programma della rassegna si trova su: www.valposchiavo.ch/streghe
• Previsto in sala un piano di protezione contro la diffusione del Covid-19
• Consigliabile la prenotazione dei posti a sedere
• Obbligatorio per gli spettatori essere in possesso del Certificato Covid, o Green Pass, o tampone negativo.

Per scaricare la locandina clicca qui.

La conferenza che fa parte della rassegna “Streghe!” gode del sostegno di: Promozione della Cultura Comune di Poschiavo, Comune di Brusio, Promozione della Cultura Cantone dei Grigioni, Repower L’energia che ti serve, Banca Cantonale Grigione, InfoRLife, Saponeria Wanda, Fondazione Ernst Göhner, Fondazione Boner, Fondazione Willi Muntwyler, Fondazione Oertli, Fondazione Stavros Niarchos, Plozza Vini, Millesassi Triacca Vini, Tipografia Menghini.


Informazioni e prenotazioni: Pgi Valposchiavo – valposchiavo@pgi.ch – T 0041 (0)81 834 63 17