Petizione Quartiere dei Palazzi: sono 1’114 le firme consegnate in Comune

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Sono state consegnate oggi, 15 settembre, le firme della petizione intitolata “Quartiere dei Palazzi, proteggiamo un patrimonio comune”. L’iniziativa, sostenuta da due importanti istituzioni operanti nel campo del patrimonio architettonico (Patrimonio svizzero/Heimatschutz e Domus Antiqua Helvetica ) è rimasta aperta fino a metà agosto.

Hanno aderito alla petizione ben 1’114 persone. “Questo risultato – commentano i frontisti della Via di Palazz, che ribadiscono in questo modo la ricerca di partecipazione non di numero, ma di autentico interesse – supera ampiamente le nostre aspettative. La cifra va tuttavia relativizzata, in quanto una quarantina delle 193 firme apposte mediante il sistema online si è rivelata poco eloquente in quanto ha coinvolto persone estranee alla problematica”.

Sulla totalità delle firme raccolte, circa 330 sono attribuibili a persone residenti nel comune di Poschiavo. Oltre un centinaio di firme provengono da poschiavini residenti fuori valle (tra i quali sono riconoscibili vari proprietari di stabili nel comune) e da oltre 30 simpatizzanti del comune di Brusio e della vicina Valtellina. Ben 60 firme sono attribuibili a gruppi interessati, quali Heimatschutz o DAH, pervenute spontaneamente da tutta la Svizzera. Cospicua è stata la spontanea adesione di oltre 370 persone che si sono dichiarate “visitatrici”, di cui un centinaio hanno apposto le loro firme sui moduli esposti nei vari alberghi nel Comune. Sorprendenti, infine, sono stati i numerosi moduli mandati per posta, in parte accompagnati da scritti di incoraggiamento.

Di particolare interesse appare anche un’analisi della situazione dal punto di vista turistico. Sul tema si è espresso, attraverso un’intervista pubblicata su un media locale (La Via di Palazz ha veramente bisogno di una soluzione), Kaspar Howald, direttore di Valposchiavo Turismo. “A questo proposito – aggiungono i promotori della petizione – bisogna chiedersi quanto possano influire queste situazioni irrisolte sulle candidature a premi come, in passato, il Wakker –Preis, o per esempio, i “Best Tourism Villages”, per il quale Poschiavo rappresenterà la Svizzera nel prossimo autunno”.

Sta di fatto che le numerose voci critiche sorte nei confronti dell’iniziativa hanno contribuito a lanciare una vera e propria discussione tra la popolazione. Oltre ai media locali, la problematica del traffico attraverso il Quartiere dei Palazz ha richiamato anche l’attenzione del Servizio monumenti dei Grigioni, nonché di un autorevole giornale tedesco (Die Zeit, edizione no. 30 del 20 luglio scorso) e del Regionaljournal Ostschweiz di Radio SRF del 23 luglio scorso.

“Tutto questo – commentano i frontisti – rappresenta un importante risultato: auspichiamo che la discussione e il confronto sull’argomento possa continuare, in modo costruttivo, in ambito politico e istituzionale”. La consegna odierna delle firme non può che rappresentare un passo in questa direzione.