Un “Caffè scientifico” per parlare di innovazione e ricerca

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La Scuola universitaria professionale dei Grigioni organizza un “caffè scientifico” per discutere di innovazione, ricerca e tecnologia. Il primo appuntamento, solo in presenza, si terrà il prossimo 7 ottobre a Coira.

Come comunica oggi la direzione del progetto, i caffè sono sempre stati luoghi di incontro popolari per discutere di attualità e scambio di opinioni. L’iniziativa del “Caffè scientifico” mira a facilitare gli scambi personali tra il pubblico e la comunità scientifica, allo scopo di dare risposte concrete a domande che spesso molti si fanno: Qual è l’importanza delle reti, dei parchi dell’innovazione e dei centri tecnologici? Qual è il ruolo delle scuole universitarie professionali e altri istituti di ricerca? E qual è il compito del cantone dei Grigioni?

Il primo appuntamento si terrà a Coira il 7 ottobre 2021 e sarà incentrato sul tema “Innovazione nella ricerca e nell’economia: il cammino dei Grigioni verso il futuro”. Oltre al Consigliere di Stato Marcus Caduff, capo del Dipartimento dell’economia pubblica e socialità, e a Rudolf Büchi, iniziatore del Centro startup e innovazione Löwenberg in Surselva (GR), parteciperanno allo scambio aperto con il pubblico interessato anche Ernst Schranz, membro della direzione di Gritec AG e responsabile della BU System Innovation, e Urs Jenni, direttore dell’Istituto svizzero per l’imprenditorialità (SIFE) della Scuola universitaria professionale dei Grigioni.

Gli incontri non potranno tenersi online, analogamente a quanto avviene con gli “Energieapero” fra la medesima scuola e la Scuola
professionale di Poschiavo, perché il formato richiede la presenza fisica. Questa la risposta data a Keystone-ATS dal direttore del progetto Gian-Reto Trepp. Ha però precisato che sono previsti due “Caffè scientifici” a Davos e a Zuoz (GR).