Al via il summit accademico internazionale sull’agroecologia

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Il Polo Poschiavo ospita il Forum internazionale Origin, Diversity and Territory. Al Forum partecipano circa 250 persone, di cui 110 in presenza, provenienti da oltre 60 paesi.
Il programma prevede 40 contribuzioni accademiche suddivise in 4 workshop tematici.

Il Forum si terrà in modalità ibrida e sarà dedicato al tema dello smantellamento e alla ricostituzione di sistemi alimentari teritoriali.

I territori rurali stanno attraversando una crisi senza precedenti, mettendo alla prova la resilienza delle loro comunità e degli ecosistemi. Questo ha ripercussioni sulle risorse naturali e sulla loro conservazione, così come sulle reti socio-economiche, che sono diventate sempre più fragili.
In questo contesto di incertezza, gli attori del territorio hanno l’importante compito di adattare la governance dei territori, di dare prospettiva alle traiettorie di sviluppo sostenibile e di innovare i modi di consumo e di produzione nei territori.

L’edizione 2021 del Forum vuole contribuire alla scrittura di soluzioni locali e invita i partecipanti a disegnare insieme i contorni di nuovi paradigmi per i territori.

Tra i numerosi relatori di spicco c’è anche Mathew Burrows. Autore americano, esperto di sicurezza, intelligence e previsioni strategiche. In passato alla CIA e attualmente al Consiglio Atlantico, ha servito come consigliere del Consiglio Nazionale di Intelligence, è stato il consigliere di intelligence di Richard Holbrooke quando era ambasciatore degli Stati Uniti all’ONU, e dopo l’11 settembre, è diventato vice consigliere di sicurezza nazionale del segretario al Tesoro Paul O’Neill.
È l’autore principale di diverse edizioni del National Intelligence Council’s Global Trends, una valutazione non classificata delle tendenze chiave a lungo termine, delle minacce e delle incertezze usate per preparare i futuri presidenti degli Stati Uniti all’inizio di una nuova amministrazione.

Oltre ai workshop che si terranno alle Palestre comunali di Poschiavo e presso la Scuola Professionale, sono previste numerose visite guidate a varie realtà produttive ed economiche delle Valposchiavo che daranno ai partecipanti la possibilità di incontrare numerosi attori dello sviluppo territoriale e di avere una chiave di lettura ampia del nostro territorio e delle sue peculiarità.

Il Forum è organizzato in collaborazione con una vasta rete di istituzioni internazionali, tra cui la FAO, ed è sponsorizzato dall’Ufficio Federale dell’Agricoltura, dal Ministero Francese dell’Agricoltura e dell’Alimentazione e dall’Associazione svizzera AOP-IGP.


L’ideatrice del Forum è Dominique Barjolle sulla scelta di tenere questa edizione in Valposchiavo dichiara quanto segue:
Il Forum Origini, Diversità e Territori riunisce ogni anno una comunità internazionale in un luogo ispiratore per i partecipanti. Per la sua nona edizione, provengono da più di 60 paesi diversi per discutere in Valposchiavo per 3 giorni sul ruolo dei prodotti locali, del cibo locale e dell’agroecologia per migliorare la resilienza dei sistemi alimentari sostenibili dopo la crisi della COVID19. E cosa c’è di meglio, in Svizzera, se non invitare gli ospiti in Valposchiavo, una valle che è stata un precursore degli “Smart Villages” e un luogo che è emblematico per le filiere agroalimentari corte curate da artigiani locali utilizzando prodotti biologici e del territorio. E anche per forgiare una visione del futuro dei territori nello spazio rurale discutendo con gli imprenditori locali che contribuiscono a sviluppare la fama di questo luogo così particolare.


Nel programma del Forum la Valposchiavo non sarà solo il luogo in cui si tiene l’evento, ma sarà anche al centro di vari lavori di ricerca che verranno presentati e discussi in una sessione specifica. Inoltre, attraverso una tavola rotonda di alto livello, organizzata nell’ambito del progetto Valposchiavo Smart Valley Bio, offrirà anche l’opportunità di esplorare il potenziale di un GIAHS per l’agricoltura alpina da attuare nel quadro della strategia dell’Unione europea per la regione alpina (EUSALP)  .

Sistemi del patrimonio agricolo nelle Alpi
Venerdì, 15.10.21 / ore 9:00-10:30, Palestre Comunali di Poschiavo

La tavola rotonda ha l’obiettivo di elaborare il potenziale di un GIAHS per l’Agricoltura alpina da attuare nel quadro della Strategia dell’Unione Europea per la Regione Alpina (EUSALP) e più specificamente per analizzarlo attraverso un pilota nel territorio svizzero della Valposchiavo con una possibile estensione transfrontaliera al vicino territorio italiano della Valtellina.
Inoltre, si propone di delineare una via da seguire per avviare il processo di qualifica quale GIAHS in quest’area pilota.

I “Globally Important Agricultural Heritage Systems” (GIAHS) sono paesaggi eccezionale bellezza estetica che combinano la biodiversità agricola, ecosistemi resilienti e un prezioso patrimonio culturale. Situati in siti specifici in tutto il mondo, forniscono in modo sostenibile molteplici beni e servizi, cibo e sicurezza di sostentamento per milioni di piccoli agricoltori.
http://www.fao.org/giahs/en/

I sistemi agricoli plasmano l’economia, la cultura, il patrimonio, le relazioni uomo-natura delle regioni e, di conseguenza, i loro paesaggi.

I sistemi agricoli alpini condividono caratteristiche specifiche come le aziende agricole basate sul pascolo o l’agricoltura a diversi livelli di altitudine. Queste caratteristiche sono un patrimonio importante per l’arco alpino.

Allo stesso tempo, possiamo identificare molti segnali di sfida in questi sistemi: adattamento e mitigazione del cambiamento climatico, riconciliazione di produzione ed ecologia, contributo alle economie circolari, o sfide sociali dovute all’emigrazione (“fuga di cervelli”) o all’immigrazione di nuovi montanari.

Finora manca una riflessione consapevole di questi sistemi agricoli con le loro caratteristiche e sfide, per esempio con il riconoscimento come “Sistema di patrimonio agricolo di importanza mondiale”.

Alla Tavola rotonda partecipano:

Clelia Maria Puzzo
Specialista di programma della FAO per i sistemi del patrimonio agricolo di importanza mondiale (GIAHS) / Ufficio del cambiamento climatico, della biodiversità e dell’ambiente, OCB sarà presente.

Wolfger Meyrhofer
Segretariato Permanente delle Convenzione delle Alpi, Coordinatore del Gruppo d’Azione 6 della Strategia dell’Unione europea per la regione alpina (EUSALP)

François Pythoud
Inviato speciale della Confederazione per l’agricoltura sostenibile internazionale / Dipartimento federale dell’economia / Ufficio federale dell’agricoltura UFAG / Affari internazionali, sviluppo sostenibile, sistemi alimentari

Tobias Plieninger
Capo della cattedra di “Interazioni socio-ecologiche nei sistemi agricoli” presso le Università di Kassel e Goettingen

La moderazione della tavola rotonda sarà curata da Enrico Celio, incolab e da Cassiano Luminati, Polo Poschiavo.

La tavola rotonda sarà in lingua inglese con traduzione simultanea in francese e spagnolo e sarà strutturata in modo tale da poter coinvolgere anche il pubblico, che speriamo sia composto anche da persone della Valposchiavo.

è possibile seguire la discussione anche online, collegandosi al seguente link:
https://ethz.zoom.us/j/65410548654

Il programma completo del Forum può essere consultato qui:
https://origin-for-sustainability.org/public/2021/docs/Programme%20ODT%202021_ENG.pdf


Cassiano Luminati
Polo Poschiavo