La Commissione per l’economia e le tasse sostiene la revisione del diritto in materia di appalti pubblici

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La Commissione del Gran Consiglio per l’economia e le tasse (CET) raccomanda al Gran Consiglio l’adesione al Concordato intercantonale sugli appalti pubblici (CIAP) sottoposto a revisione. Essa approva l’armonizzazione a tutti e tre i livelli statali nonché il rafforzamento della concorrenza basata sulla qualità auspicati con la revisione.

Sotto la direzione della Presidente della Commissione Carmelia Maissen e in presenza del Presidente del Governo Mario Cavigelli, direttore del Dipartimento infrastrutture, energia e mobilità, la CET ha discusso in merito ai vantaggi e agli effetti del nuovo Concordato e ha deciso all’unanimità di raccomandare al Gran Consiglio l’adesione nonché l’emanazione di una legge d’applicazione cantonale. L’affare è iscritto nell’ordine del giorno della sessione di dicembre 2021 del Gran Consiglio.

Armonizzazione e modifica della cultura dell’aggiudicazione
Il 15 novembre 2019 la Conferenza svizzera dei direttori delle pubbliche costruzioni, della pianificazione del territorio e dell’ambiente (DCPA) ha approvato all’unanimità il CIAP sottoposto a revisione. La sua attuazione dovrà portare a un’uniformazione delle prescrizioni nel diritto cantonale in materia di appalti pubblici che trova applicazione nei Cantoni, nelle città e nei comuni e creare un’ampia armonizzazione con il diritto federale sugli appalti pubblici sottoposto a revisione. Si intende inoltre raggiungere una flessibilizzazione e digitalizzazione dei processi di aggiudicazione (piattaforma per le aggiudicazioni simap.ch) e ridurre l’onere amministrativo per gli offerenti e gli enti appaltanti. È anche necessario che si affermi una nuova cultura dell’aggiudicazione nel settore degli appalti pubblici che ponga in primo piano la concorrenza basata sulla qualità e non quella basata sul prezzo e in cui la sostenibilità venga rafforzata e l’innovazione promossa. La Commissione accoglie con favore la modifica auspicata della cultura dell’aggiudicazione che torna a vantaggio non da ultimo delle capacità e dello standard di qualità delle imprese grigionesi. La Commissione sostiene pure l’attuazione della raccomandazione della CPI relativa al cartello dell’edilizia nella legge d’applicazione cantonale che prevede di scorporare il servizio di segnalazione delle irregolarità dall’Amministrazione e di gestirlo come servizio esterno e indipendente.

Mandati di prestazioni di servizio all’economia locale
La CET ha pure discusso in merito a un rapporto del Governo sui mandati di prestazioni di servizio del Cantone assegnati con la procedura per incarico diretto e con la procedura a invito. La Commissione giunge alla conclusione che secondo il rapporto l’economia locale viene considerata sufficientemente dal Cantone per quanto riguarda questi mandati di prestazioni di servizio. Essa condivide inoltre la valutazione del Governo secondo la quale nel confronto intercantonale il Cantone dispone già oggi di un’organizzazione in materia di appalti pubblici professionale e di un’attività di rapporto adeguata. La CET osserva però anche che in ambiti tematici specifici del Cantone devono essere aggiudicati molti incarichi a fornitori di prestazioni fuori Cantone siccome nei Grigioni mancano le corrispondenti conoscenze specialistiche. La Commissione propone perciò al Gran Consiglio di depositare una dichiarazione che miri alla promozione di sforzi per la creazione di tali competenze.