La Pgi sostiene il comitato «Libertà di opinioni» in favore dei media regionali

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La Pro Grigioni Italiano si occupa e preoccupa della situazione dei media in lingua italiana nel Canton Grigioni e nella Confederazione da sempre e negli ultimi anni si è battuta, ad esempio, per l’ottenimento di un posto di corrispondente in lingua italiana per l’agenzia Keystone-ATS a Coira, ha partecipato attivamente alla campagna contro l’iniziativa “No Billag” e ha sostenuto l’incarico Atanes, concernente il futuro dei media nel Grigioni. Il rapporto del Governo in risposta a tal incarico è ancora in fase di elaborazione e lo si attende per la primavera 2022. Tale rapporto dovrà indicare «le modalità con cui sfruttare le opportunità derivanti dai cambiamenti in atto […]; le modalità con cui garantire anche in futuro l’informazione e in particolare l’informazione regionale nel Cantone dei Grigioni in tutte e tre le lingue cantonali; i passi che il Cantone deve o può intraprendere e i settori in cui sarebbe necessario il sostegno o l’intervento della Confederazione», citando lo stesso Governo (maggio 2018)

Nello scorso giugno il Parlamento federale ha approvato il pacchetto a favore dei media, con cui nei prossimi sette anni verranno aumentati gli attuali finanziamenti, rendendo possibile il sostengo ai media privati svizzeri a livello locale, regionale e nazionale.

Questa decisione sottolinea l’importanza della funzione dei media e indica quanto la situazione generale sia a rischio: il calo dei proventi pubblicitari pone il settore dei media svizzero di fronte a enormi sfide. Al giornalismo di qualità mancano risorse importanti per garantire la copertura mediatica di base.

A ottobre del 2021 è stato lanciato un referendum contro quest’iniziativa. Per tale motivo, il 13 febbraio 2022 l’elettorato svizzero voterà in merito al pacchetto di misure a favore dei media. Il Consiglio federale e il Parlamento raccomandano il SÌ.

La Pro Grigioni Italiano sostiene quindi il Comitato «La libertà di opinione» che si impegna per un “Sì” al pacchetto a favore dei media e quindi per garantire media forti e indipendenti in tutte le regioni linguistiche della Svizzera.

Certamente la Pgi non perde di vista la risposta all’incarico Atanes e attende di poter prendere conoscenza delle misure proposte e sostenute dal Governo, affinché si possa attuare una strategia innovativa per i media cantonali, regionali e in particolar modo per l’informazione in lingua italiana parallelamente alle scelte a livello federale.