Scuole, idea di custodia bambini durante le vacanze

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I Grigioni desiderano potenziare la custodia per i bambini complementare alla famiglia estendendola al periodo delle vacanze scolastiche. Il governo retico si è detto pronto ad accettare un incarico in tal senso del Parlamento.

L’atto parlamentare chiede di ancorare a livello legislativo l’assistenza ai bambini complementare alla scuola come offerta disponibile tutto l’anno. Oltre a una revisione dell’ordinanza sulle strutture diurne, l’incarico necessita di una chiara base giuridica, scrive l’esecutivo grigionese nella sua risposta pubblicata oggi.

Il governo retico non nasconde che fornire assistenza ai bambini durante le vacanze comporterebbe un grande lavoro per le autorità scolastiche.

Di norma, queste ultime non dispongono né del personale necessario né del corrispondente know-how per un’assistenza per giorni o settimane di bambini al di fuori dell’orario scolastico. L’Ufficio per la scuola popolare e lo sport dovrebbe inoltre mettere a disposizione maggiori risorse finanziarie e di personale.

Tuttavia, l’interesse giustificato di poter conciliare lavoro e famiglia deve essere preso in considerazione, ha affermato l’esecutivo.

La richiesta è stata presentata da rappresentanti di tutti i partiti in Gran Consiglio ad eccezione dell’UDC. I parlamentari hanno ribadito che il miglioramento della compatibilità tra famiglia e lavoro è uno degli obiettivi politici prioritari nel programma del governo 2021-2024.

Questi vedono un potenziale di miglioramento nella cura dei bambini in età scolastica. Contrariamente all’assistenza familiare complementare per i bambini in età prescolare, a partire dal quinto anno di vita la custodia dei bambini non viene offerta durante le vacanze o viene offerta solo in poche località.

Maggior flessibilità per i genitori che lavorano

Ciò significa che “i genitori attivi professionalmente si trovano confrontati con un grande problema e in parte si vedono costretti a lasciare nuovamente la loro professione quando i figli iniziano la scuola dell’infanzia oppure a non poterla riprendere”.

Se il Gran Consiglio dovesse approvare l’incarico, la prossima revisione parziale della legge scolastica offrirebbe l’opportunità di creare la base giuridica necessaria, ha affermato il governo. In particolare, le autorità scolastiche sarebbero tenute a fornire servizi di assistenza adeguati ai figli dei lavoratori anche durante le vacanze, se ve ne fosse il bisogno.


ATS