Riprende la stagione teatrale di Casa Besta con “i Monologanti”

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Dopo lunga attesa e molte incertezze, la Commissione di Gestione della storica dimora ha deciso di riprendere la stagione teatrale, recuperando parte degli spettacoli annullati nel 2020 e aggiungendone altri. Il risultato è una stagione ridotta, con quattro spettacoli molto diversi fra loro e concentrati in meno di due mesi.

LE STORIE DEL MATTO
SABATO 5 MARZO 2022, ORE 16:00. Di e con Matteo Curatella. Per un pubblico da 3 a… 100 anni.
Un viaggio di 45 minuti nel mondo della figura artistica del Cantastorie. Storie, canzoni, serenate, ballate e momenti di improvvisazione con il pubblico. Il Matto, cantastorie fisarmonicista, si presenta e comincia a raccontare: canta, improvvisa rime, gioca e inventa storie. Il Matto racconta storie di “Eroi”. Il suo lavoro riprende l’antica tradizione dei trovatori e dei menestrelli, arricchendola con elementi moderni.
Parte fondamentale dello spettacolo è il coinvolgimento e l’interazione del pubblico. I Bambini – e gli adulti che lo vorranno – si troveranno a Raccontare con il Cantastorie, il tutto sempre all’insegna del divertimento, della leggerezza, della creatività.

U PARRINU, LA MIA STORIA CON PADRE PINO PUGLISI UCCISO DALLA MAFIA
DOMENICA 20 MARZO 2022, ORE 16:00. Di e con Christian Di Domenico. Per un pubblico di adulti e ragazzi.
Alla vigilia della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, potremo assistere al racconto della storia di Padre Pino Puglisi ucciso dalla mafia. Una storia semplice, narrazione di un attore solo con na pocu di musica. Nu ricordu sfumato, che si snoda tra fatti di cronaca, politica e lotta.
Un intenso monologo che racconta U Parrinu (parroco in dialetto siciliano) del quartiere Brancaccio di Palermo, ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993. Un uomo di chiesa che amava il mare e il teatro e che ha cercato di insegnare ai più giovani l’onore del perdono, in contrapposizione all’onore mafioso.
Raffinata ed elegante narrazione – e confessione – di Christian Di Domenico, coinvolgente autore e interprete, capace di divertire, commuovere e lasciare un segno profondo di amore, U PARRINU è uno spettacolo sulla mafia, ma anche sull’amore, sul perdono e sulla speranza.

PALOMA, BALLATA CONTROTEMPO
SABATO 9 APRILE 2022, ORE 16:00. Da un’idea di Michela Marrazzi, con Michela Marrazzi e Rocco Nigro. Per un pubblico da 6 a… 100 anni.
PALOMA è un dialogo tra due anime. Uno scambio scenico ed emozionale tra il fascino di una bambola, che riproduce con grazia e minuzia la realtà dei gesti di una donna anziana, e quello della musica, che quei gesti li ispira, li accompagna, li asseconda.
Paloma è un’anima canterina, dai grandi occhi profondi, con i suoi bagagli pieni del tempo trascorso e che mai più ritornerà, perché il tempo si sa, divora le cose semplici, come l’infanzia, la giovinezza, l’amore, la vita. In scena vediamo Michela Marrazzi, con la sua la bambola – una marionetta ibrida in gommapiuma a, cui ha donato forma, gesti e anima – e un musicista, Rocco Nigro, con la sua fisarmonica ad attraversare le emozioni di questo viaggio.

CORPUSCOLI DI KRAUSE
SABATO 23 APRRILE 2022, ORE 20:30. Musica e poesia, Per ragazzi e adulti. Con Federica Gennai e Fabiano Alborghetti.
Fabiano Alborghetti torna a Brusio con il suo ultimo libro di poesie dal titolo Corpuscoli di Krause (in uscita per Gabriele Capelli Editore il 14 marzo 2022), accompagnato da un’altra presenza non nuova alla Valposchiavo: la poliedrica musicista Federica Gennai.
Raccolta completamente diversa da ogni precedente pubblicazione, se Alborghetti fosse un romanziere, questi “Corpuscoli di Krause” sarebbero racconti. È invece poesia, ma la limpidezza della lingua e la chiarezza della narrazione restano la sua cifra, riconoscibile e amata. Città, scavi archeologici, fisica quantistica, lutto, il mondo del lavoro, malattia, botanica. Alborghetti non abbandona la sua vena più civile e profonda, intima: gli resta fedele facendo del sogno -e non solo della realtà sociale- una nuova stagione creativa che brucia la realtà. La storia umana spesso inumana e impietosa, dove il tempo affretta e la cronaca parla sempre più dal fondo: per combatterne i disorientamenti, i contrasti, ecco lo spiraglio di un punto di domanda. Corpuscoli, sollecitazioni termiche e sensoriali che emergono. Sono un respiro. Forse una traccia. Le poesie di Fabiano Alborghetti sono storie e ogni sua storia diventa poesia. Per l’occasione Federica Gennai eseguirà musiche originali per voce, synth e live electronics, da lei composte appositamente per questo progetto.

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Desideriamo accogliere con calore tutti gli artisti, che negli ultimi due anni hanno visto il proprio mondo professionale sgretolarsi, essendo privati non solo della possibilità di lavorare ma anche del calore del pubblico, linfa vitale di ogni creazione artistica. Per questo motivo invitiamo la popolazione a partecipare a questa rinascita culturale dei nostri spazi, assistendo numerosi agli spettacoli, dimostrando, a chi viaggia fino a qui per presentare il proprio lavoro, quanto siamo capaci di ascoltare e apprezzare la bellezza degli artisti.

Un ringraziamento speciale agli sponsor, che hanno reso possibile questa ripresa: Promozione della cultura del Cantone dei Grigioni, Comune di Brusio, Banca Cantonale Grigione, Repower, InfoRLife, Raiffeisen, Vassella Energie, Casa Vinicola di Misani Pietro, Migros percento culturale, Coltiviamo Sogni, Marchesi Tetti e Acqua.

Per scaricare la locandina clicca qui.

INFO E PRENOTAZIONI
monologanti.casabesta@gmail.com
+41 77 466 7662
costo biglietto: adulti CHF 20 / Euro 20; bambini sotto i 12 anni CHF 10 / Euro 10