La processionaria nel comune di Brusio

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La processionaria è pericolosa sia per l’uomo che per gli animali, in particolare per i cani.

I peli urticanti di questi parassiti della foresta sono velenosi per l’uomo e possono causare reazioni spiacevoli. I sintomi vanno dal prurito e l’irritazione della pelle a possibili infiammazioni delle mucose o disturbi asmatici.”

Un problema particolarmente sentito dagli amanti della natura e del trekking, che rischiano spiacevoli incontri con questi bruchi dalla pelle urticante durante trekking ed escursioni nei boschi.

Questi animali infestano gli alberi della famiglia del pino, con l’arrivo della primavera e del primo caldo le larve abbandonano i loro nidi di seta sugli alberi e si spostano a terra formando lunghe colonne di bruchi.

I rischi della processionaria per l’outdoor

Nella zona della sponda sinistra del fondovalle, seguendo la strada cantonale che collega Viano, un incremento dell’infestazione della processionaria era ben visibile già all’inizio dell’anno, le condizioni climatiche particolarmente miti sono le principali indiziate per il problema.

Se le mie osservazioni / riflessioni corrispondono, potrebbe trattarsi dell’infestazione più grave degli ultimi 10 anni.

La processionaria è una specie di falena mediterranea che è un insetto presente anche alle nostre latitudini. Prima di trasformarsi in farfalle però questo insetto ha la forma di un bruco che si nutre di aghi di pino.

D’inverno l’insetto si protegge dentro vistose ragnatele bianche che si trovano sulle chiome ed alle estremità dei rami di pino, chiaro indicatore dell’infestazione.

Cosa fare per ridurre questa “infestazione”?

Lascio agli esperti forestali la risposta. 

In Alto Adige, per esempio. ogni anno vengono effettuati controlli per verificare lo stato di infestazione di questo parassita, che colpisce in particolare gli alberi di pino, e rappresenta un rischio per la salute umana e animale.

Nell’immediato però le autorità hanno deciso di utilizzare una particolare preparato biologico non pericoloso per animali e piante ma letale per le processionarie: il Bacillus thuringiensis.

Questo preparato sarà sparso sulle foreste utilizzando un elicottero che sorvolerà le zone interessate dall’infestazione. Questa sostanza biologica si degrada in pochi giorni.

1 COMMENTO

  1. Complimenti per la tua descrizione del problema!

    Quando davo lezioni di tecnologia (ca. 1990) ai falegnami della scuola professionale Poschiavo
    andavo in zona a strappare rametti infestati per poter spiegare il problema agli apprendisti !
    Avevo visto una trasmissione alla RSI, dove con l’ autoscala salivano sulle cime dei pini,
    tagliavano i rametti o la cima del pino per poi bruciare il tutto !
    Per buona logica, la causa principale dell’ aumento sarà dovuta al lungo e forte periodo di siccità !