Giovanni Ruatti guiderà le attività della Fondazione Musei Valposchiavo

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La Commissione direttiva della Fondazione Musei Valposchiavo ha affidato l’incarico di guidare le sue attività e strutture a Giovanni Ruatti (41 anni). La nuova funzione comprende una percentuale di impiego del 60%. Il direttore andrà ad integrare le strutture esistenti, attualmente basate sul volontariato, con l’obiettivo di affrontare i compiti futuri in modo ancora più professionale.

Ruatti ha convinto la Commissione direttiva in ragione delle sue competenze, dell’esperienza maturata nell’assolvere incarichi analoghi e del suo radicamento alla valle. Complessivamente, la Fondazione Musei Valposchiavo ha ricevuto oltre una dozzina di candidature molto valide. Moreno Raselli, Presidente della Fondazione Musei Valposchiavo: “Siamo felici di affidare la gestione operativa dei nostri musei e delle nostre attività a una persona che conosce bene la nostra realtà. Grazie al nuovo direttore contiamo di riuscire a posizionare ancora meglio le nostre offerte sia nei confronti della popolazione locale sia rispetto a chi sceglie la valle quale meta di vacanze”.

Rafforzare la cooperazione
La Fondazione Musei Valposchiavo è frutto della recente integrazione del Mulino Aino nel Museo Poschiavino, un’operazione, a cui va aggiunta la nomina del direttore, resasi possibile anche grazie al contributo finanziario del Cantone dei Grigioni. Oltre alla professionalizzazione delle funzioni centrali, la Fondazione Musei Valposchiavo potrà pure in futuro contare sul fondamentale apporto assicurato da circa 80 volontari. Un ulteriore obiettivo mira ad intensificare la collaborazione con le strutture turistiche della Valposchiavo.

Giovanni Ruatti è originario della Val di Non, in provincia di Trento, e vive a Poschiavo da una decina di anni. È sposato e ha tre figlie. Dopo le scuole dell’obbligo e la formazione in ambito tecnico, ha studiato letteratura moderna, filologia e critica letteraria all’Università degli studi di Trento ottenendo la laurea magistrale con la massima valutazione e lode.

Da circa dieci anni Ruatti svolge diverse funzioni in valle, tra cui in particolare quella di operatore culturale della Pro Grigioni Italiano Valposchiavo (2016-2022). La collaborazione con la Pgi proseguirà in qualità di caporedattore dell’Almanacco del Grigioni Italiano.

“Contento del nuovo incarico”
“Sono molto contento del nuovo incarico a favore del patrimonio culturale e sociale della Valposchiavo”, è con queste parole che Giovanni Ruatti commenta la sua elezione. “Con la Commissione direttiva di Musei Valposchiavo, vorrei contribuire attivamente a far conoscere le due sedi del museo ed il Centro di conservazione dei beni culturali, nonché il complesso artigianale preindustriale del Mulino Aino.”

Ruatti assumerà il nuovo incarico a partire dal 1° settembre 2022: Il suo ufficio sarà ubicato nel Palazzo de Bassus-Mengotti.

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