PoschiavoViva: sì al progetto Pozzolascio

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Il prossimo 27 novembre la popolazione del Comune di Poschiavo è chiamata a esprimersi riguardo la richiesta di credito per il progetto per la realizzazione di un nuovo posteggio, di una nuova fermata Autopostale a Pozzolascio e dei nuovi sentieri di collegamento Pozzolascio – Sfazù e Pozzolascio – Doss.

L’idea di un posteggio nei pressi di Pozzolascio nasce nel 2019, quando il Comune decise di adibire la zona come deposito inerti per un periodo intermedio di 2-3 anni. Negli anni seguenti, con l’afflusso di turisti in continuo aumento e la situazione caotica e poco sicura creatasi a Sfazù, si è maggiormente palesata la necessità di un intervento. Il progetto ha come scopo principale quello di porre fine alle problematiche legate al posteggio attuale nei pressi di Sfazù.

L’areale attualmente in uso è in realtà una superficie destinata al deposito di legname e si trova in una zona di pericolo valanghe. Inoltre l’entrata non adempie le norme stradali in vigore e la capienza del parcheggio è insufficiente durante i periodi di maggiore affluenza. Il progetto in votazione permetterebbe di risolvere queste problematiche a lunga scadenza, garantendo la sicurezza dei pedoni e con la nuova fermata si migliorerebbe pure l’accesso ai mezzi pubblici anche per le persone disabili (autopostale e bus navetta per la Val da Camp). I nuovi sentieri andrebbero a completare l’offerta già esistente e Pozzolascio diverrebbe il punto d’appoggio per varie destinazioni oltre alla Val da Camp, come per esempio per Aurafreida, Colond, Asciai e in inverno per la sciovia a Zarera. Il credito totale per la copertura dei costi di progettazione, direzione lavori ed esecuzioni ammonta a CHF 1’640’000. Calcolando un utile annuo di circa CHF 40’000 derivante dalle tasse di parcheggio, il Comune calcola un ammortamento ordinario dell’investimento in circa 40 anni. Inoltre il deposito dei materiali inerti a Pozzolascio crea le premesse ideali per la realizzazione del posteggio e coordinando l’esecuzione delle opere con il risanamento della strada cantonale Pozzolascio – Abrüsù si potranno sfruttare ulteriori sinergie. I costi per l’ampliamento del posteggio a Sfazù sono invece stati stimati nel 2011 da uno studio ingegneristico e ammonterebbero a oltre 2 milioni di franchi, esclusi i costi di realizzazione della preselezione secondo le normative vigenti. Il posteggio rimarrebbe inoltre in zona di pericolo valanghe e la sicurezza non sarebbe garantita. A tali conclusioni è giunta all’unanimità anche la commissione che si è occupata del messaggio posto in votazione, in cui erano rappresentate tutte le forze politiche presenti in Giunta.

Anche PoschioavoViva invita quindi la popolazione ad approvare il credito per la realizzazione del progetto. Il progetto proposto tiene conto di tutti gli interessi in gioco offrendo la miglior soluzione possibile alle varie problematiche ed evitando che si creino situazioni di degrado o delicate dal punto di vista della sicurezza, svantaggiose sia per i turisti che per la popolazione locale. La soluzione è stata inoltre sostenuta in Giunta da una larghissima maggioranza e solo due sono stati i voti contrari. La Val da Camp – con le sue bellezze naturalistiche e paesaggistiche – è una zona molto attrattiva per il turismo. Il futuro economico del Comune di Poschiavo è legato anche al turismo ed è quindi importante avere delle infrastrutture adeguate nei posti cruciali, capaci di accogliere e gestire in modo ordinato il flusso dell’utenza. Soppesando i pro e i contro di questa soluzione siamo convinti che sia la più realistica e finanziariamente sostenibile.


PoschiavoViva