Più sostegno pubblico per i genitori che lavorano

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Il Gran Consiglio dei Grigioni ha approvato la revisione totale della “Legge sulla promozione dell’assistenza ai bambini complementare alla famiglia”. Ora Cantone e comuni potranno contribuire in base alle capacità economiche delle autorità parentali.

Secondo il Governo, rafforzare e promuovere la forza lavoro tramite offerte che vanno a sostenere la conciliabilità tra famiglia e lavoro è un’esigenza centrale e strategica. Il fatto che persone di entrambi i sessi possano esercitare un’attività professionale rappresenta inoltre una richiesta della società di oggi.

Durante il dibattito di ieri nel Parlamento retico, molti deputati si sono soffermati anche sulla crescente carenza di personale qualificato. Perciò quasi unanime è stata l’opinione che, nel lungo termine, le misure che mirano all’assistenza ai bambini complementare alla famiglia, producano effetti positivi di carattere sociale ma nel contempo possano avere anche una valenza sotto il profilo economico.

Cosa cambia
Se finora il cantone andava a sostenere finanziariamente le strutture che offrono assistenza ai bambini in modo complementare ai genitori, con la revisione della legge i mezzi finanziari saranno erogati secondo le capacità finanziarie delle autorità parentali. In questo modo il nuovo modello garantisce la parità di trattamento dei genitori in tutto il Cantone.

Per le organizzazioni che forniscono assistenza, specie per quelli che si trovano in zone strutturalmente deboli, oppure con una quota
elevata di genitori con reddito basso, i rischi di carattere gestionale sono ora ridotti al minimo.
Un articolo delle legge prevede anche finanziamenti cantonali supplementari per l’assistenza familiare ai bambini con disabilità.

Quanto costa
La revisione delle legge provoca un aumento dei costi per i comuni e il Cantone, i quali saranno divisi in parti uguali. Viceversa diminuiscono gli impegni finanziari per le famiglie. Si stima che nel prossimo futuro l’assistenza ai bambini potrebbe costare ai comuni e al Cantone tra i 10 e i 14 milioni di franchi all’anno. Tuttavia ci si aspetta un rientro delle spese a lungo termine grazie alle maggiori entrate per gli enti pubblici.

Nel tardo pomeriggio la revisione totale della legge è stata approvata dal Parlamento retico con 82 voti favorevoli e 18 contrari in un legislativo grigionese di 120 membri. Prima della messa in pratica il Cantone dovrà dotarsi di un apposito strumento gestionale informatico che potrà essere operativo soltanto nell’estate del 2024.