Quando lo sport unisce

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Settore giovanile HCP, Eisarena Ludains e bus VPC… in quale modo le tre cose possono essere connesse? Questa probabilmente è la domanda che sorge spontanea a tutti, dando una rapida occhiata alla fotografia. Senza dubbio, l’interrogativo è più che giustificato, considerate le -da sempre esistenti- rivalità tra regioni e società sportive, purtroppo ben note. Qualcosa però sta cambiando; forse si è finalmente riusciti a dare una svolta a questo modo di pensare, a questo modo di agire. Forse, quella che fino ad alcuni anni fa sembrava pura utopia, sta diventando una vera e propria realtà. Sicuramente, il progetto Hockey Grischun Sud intende dare un taglio a queste distanze, a queste barriere; vuole dimostrare che questa inimmaginabile collaborazione, può invece esistere e soprattutto essere un beneficio per tutti.

La società fondata lo scorso anno, con lo scopo di unificare i vari settori giovanili regionali di hockey su ghiaccio, conta infatti 436 ragazzi tesserati, tra grandi e piccini, da club di appartenenza che spaziano da Poschiavo alla Bregaglia, da St. Moritz a Scuol, da Samedan a Zernez.

In questo credono le società di St. Moritz, Poschiavo, Samedan, Engiadina/Zernez e Bregaglia: è ormai tempo di mettere da parte vecchi screzi e/o rancori, per garantire ai giovani delle possibilità di crescita, sia hockeistica che personale, migliori, più consone al singolo e soprattutto più concrete. Grazie alla collaborazione creatasi con Hockey Grischun Sud, infatti, ognuno di questi ragazzi potrà giocare in una delle 20 squadre formate, trovando quella che rispecchia e rispetta al meglio le proprie qualità e abilità. Hockey Grischun Sud permetterà inoltre ai nostri giovani poschiavini di categoria U17, di avere per la prima volta una squadra vera e propria (HGS Poschiavo), con la presenza di alcuni giocatori engadinesi a complementare e compattare il gruppo. Sono senza dubbio tutti piccoli ma grandi passi, che fanno ben sperare per il futuro dell’’hockey vallerano.

Questo voler unificare inoltre, non mira ad essere una cosa puramente sportiva, ma intende anche sensibilizzare i giovani, offrendo loro la possibilità di conoscere persone e realtà nuove/diverse, crearsi nuove amicizie e perché no, magari anche migliorare un po’ di quel tedesco che, ahimè, ai giovani poschiavini è praticamente d’obbligo sapere. Perché infondo, lo sport è anche questo: al di la della competizione, deve esserci il divertimento, la spensieratezza. Aprendo le porte di questi confini, abbattendo queste barriere di rivalità, le esperienze che si potranno accumulare, acquisiranno certamente tutt’altro valore e perché no, anche ricordi che si custodiranno negli anni… e l’Hockey Club Poschiavo ritiene che i nostri giovani, certamente meritano di vivere, condividere e conservarsi queste meravigliose esperienze di sport e di vita.

Come già accennato, anche tra le diverse società sportive c’è sempre stata una certa concorrenza, l’eterna contesa di giovani, soprattutto in una realtà piccola e a volte un poco ristretta come la nostra. A più riprese HCP e VPC hanno collaborato, dimostrando che la sportività vale più della rivalità. Pur avendo interessi sportivi totalmente diversi, le società si sono sempre sostenute quando necessario. Proprio per questo, l’Hockey Club Poschiavo ringrazia VPC per il sostegno e la collaborazione ricevuti e si rallegra per la, sicuramente altrettanto buona, cooperazione futura.

Lo sport dovrebbe sempre abbattere muri, non crearne e a tal proposito, l’HCP si è munita di picconi.

Vi aspettiamo tutti numerosi sugli spalti a metà ottobre, per sostenere e supportare i nostri giovani e la loro nuova realtà di campionato di questa stagione e di quelle future.


Per l’HCP
Milena Merlo