Petizioni contro stanza del consumo di droga, Coira risponde

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"Crack City Steinhausen" steht bei Eingang zum Churer Stadtgarten, aufgenommen am Montag, 2. Oktober 2023, in Chur. Der Stadtgarten ist Zentrum einer der groessten offenen Drogenszenen der Schweiz. (KEYSTONE/Gian Ehrenzeller)

Il municipio di Coira ha analizzato le richieste formulate in due petizioni e in una lettera aperta contrarie alla realizzazione di un locale per il consumo controllato di stupefacenti nel quartiere Welschdörfli. La città non cambierà ubicazione.

La città di Coira non cambierà i suoi piani. La stanza, nella quale i tossicodipendenti potranno consumare droghe in modo controllato, verrà realizzata al civico 7 della Seilerbahnweg nel quartiere Welschdörfli. “Le richieste formulate nelle petizioni contraddicono la volontà degli elettori e in alcuni casi non sono compatibili con il diritto di rango superiore”, scrive oggi il municipio in un comunicato. Alcuni temi sono di livello cantonale o federale. “Malgrado l’esecutivo cittadino vorrebbe venissero stanziate più risorse per la polizia cantonale e le autorità giudiziarie, non può intervenire nella loro sfera di competenza”, si legge nella nota.

Il luogo ideale

La città mostra gli argomenti per cui i locali all’interno dell’ex club “Palazzo” sono ideali. Il luogo è facilmente accessibile ed è vicino allo Stadtgarten, il parco cittadino dove attualmente si trovano i tossicodipendenti. “I locali sono adatti, offrono ingressi separati e il loro utilizzo non interferisce quasi mai con le attività di ristorazione nel quartiere. Una maggiore presenza della polizia, servizi di sicurezza privati e videosorveglianza garantiscono l’ordine nel quartiere”, scrive il municipio di Coira.

Il 18 marzo l’autorità edilizia della città ha rilasciato la licenza per la stanza del consumo controllato degli stupefacenti. Il locale potrebbe aprire i battenti ancora quest’anno.