Senza opere di protezione, Sorte rimane nella zona rossa

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La frazione di Sorte oggi. Secondo la nuova carta dei pericoli presentata oggi, una dozzina di case si trova nella zona rossa.

Il Comune di Lostallo (GR), assieme a specialisti, ha presentato oggi la carta dei pericoli per la frazione di Sorte, devastata dall’alluvione del giugno scorso. Il paese si trova ora nella zona rossa e rimarrà evacuato.

Circa una dozzina di case si trovano nella zona rossa di Sorte a ovest del fiume Moesa. “A seguito del rischio molto elevato attuale, la commissione dei pericoli consiglia di mantenere l’evacuazione del paese fino a quando non sono state adottate delle opere di premunizione”, ha detto Andri Largiadèr, specialista in pericoli naturali dell’UFNP.

“Con la carta dei pericoli in mano comincia una procedura di decisioni, che qualche volta necessita di un lungo tempo”, ha dichiarato Urban Maissen, capo dell’Ufficio foreste e pericoli naturali retico. Le decisioni riguardano le opere per mettere in sicurezza la frazione, che probabilmente costeranno milioni di franchi. In questa fase verranno coinvolte anche i venti sfollati in incontri regolari. “La soluzione deve essere per tutti”, ha sottolineato il sindaco Nicola Giudicetti.

Sistema di preallarme per strada cantonale

“Mettere in sicurezza l’intero conoide è impossibile, non è pensabile creare una grossa diga”, ha detto in conferenza stampa Christian Tognacca, esperto in colate detritiche e opere di premunizione, aggiungendo che si dovrà convivere con un certo grado di rischio. “Bisognerà definirlo con il Comune e i diretti interessati”, ha continuato Tognacca.

La nuova carta dei pericoli sarà vincolante per il comune. Nella zona rossa vigerà un divieto di costruzione, in quella blu ci saranno invece delle restrizioni. Pure la strada cantonale passa attraverso la zona di pericolo. È previsto l’allestimento di un sistema di preallarme con tre semafori, che permetteranno di sbarrare la strada in tempi rapidi.

Fino a 80’000 metri cubi di materiale

Dalle analisi dei dati sul terreno svolte dall’ufficio Beffa Tognacca è stato possibile stimare il volume complessivo che si è riversato su Sorte la sera del 21 giugno 2024. “Complessivamente arriviamo attorno ai 70-80’000 metri cubi di materiale”, ha detto Tognacca in conferenza stampa. Secondo gli esperti sono state tre le colate detritiche partite dal Ria de la Molera che hanno colpito il paese. La prima ha portato del materiale grosso, che ha riempito il bacino del riale. La seconda era densa e ha creato dei depositi nella parte alta, ostruendo il deflusso e aprendo così la strada alla terza colata, quella più veloce che ha distrutto Sorte.

Sebbene le precipitazioni il 21 giugno non siano state così estreme, le piogge dei giorni precedenti l’alluvione e lo scioglimento della coltre di neve hanno inzuppato ulteriormente il suolo d’acqua. E hanno creato le condizioni perfette per le colate detritiche. Gli esperti hanno classificato la portata e la probabilità di questo evento come centenaria.