Primi 6 mesi in Giunta per l’UDC Valposchiavo

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Relazione sulla nostra attività nel legislativo comunale
A sei mesi dall’inizio della Legislatura 2015-2018 noi, consiglieri di Giunta dell’UDC, desideriamo informare la cittadinanza e in particolare i nostri elettori su quanto discusso in Giunta in questo semestre. La nostra relazione consiste in una selezione di alcuni temi da noi ritenuti importanti.

 

Seduta no. 1 del 19 gennaio 2015
La prima seduta di Giunta è stata per noi particolarmente emozionante essendo la prima volta che sedevamo in questo importante consesso. Inoltre era la prima volta che in Giunta sedeva un gruppo UDC. Dopo l’emozione del giuramento e della nomina del Presidente e della Vicepresidente si è passato alla nomina delle varie commissioni permanenti che si occupano di temi particolari durante tutta la Legislatura (es. pascoli, scuola professionale, ospedale, ecc.). Con nostra soddisfazione, tutti i nostri candidati per le commissioni permanenti sono stati nominati.

L’ordine del giorno prevedeva di nominare una commissione per l’elaborazione della nuova legge edilizia. L’UDC proponeva di posticipare tale nomina al momento che fosse presentata la nuova pianificazione locale perché la legge edilizia è inscindibile dalla pianificazione. La commissione dovrebbe quindi valutare entrambi i documenti preparati dal Consiglio comunale e non uno solo. Tale proposta è stata accettata all’unanimità.

La questione che ha fatto più discutere è stata l’aggiornamento delle indennità per le Autorità comunali. Noi abbiamo fatto la proposta di diminuire del 10% le indennità di tutte le commissioni e Autorità comunali in quanto in un momento finanziario difficile è importante dare il buon esempio. La proposta è stata accolta a maggioranza per quanto riguarda la Giunta e le commissioni. La decisione in merito alle indennità del Consiglio comunale è stata posticipata. Una successiva proposta del PLD che riguarda la rinuncia totale (100%) dell’indennità pari a Fr. 60.- a seduta da parte dei Consiglieri di Giunta comunale è stata anch’essa accettata dalla maggioranza.

Al termine si accettava anche un postulato del PDC che chiedeva al Consiglio comunale nuove misure di risparmio e altre entrate per risanare le finanze.

Seduta no. 2 del 23 marzo 2015
La seconda seduta è stata dedicata alle proposte della Giunta comunale a mano del Consiglio comunale per raggiungere finanze equilibrate. A parte il movimento Poschiavo Viva che non è votato al risparmio, tutti i partiti hanno fornito delle proposte sia di risparmio sia di aumento delle entrate. Vale la pena dire che sarebbe l’Esecutivo, e quindi il Consiglio comunale a dover fare le dovute analisi e proposte alla Giunta. Tuttavia, se il Consiglio comunale non aveva idee, la Giunta sicuramente non è stata avara di proposte. In ogni caso il Consiglio comunale sarà chiamato ad analizzare tutte le posizioni in tutti i dipartimenti anche se la Giunta non ne ha fatto cenno in quanto quest’ultima, non avendo compiti esecutivi, non sempre ha le conoscenze approfondite sui temi.

Dal canto nostro abbiamo ribadito la necessità di apportare dei risparmi in tutti i settori in modo che tutti facciano la loro parte. In concreto, a titolo di esempio, abbiamo proposto di adeguare a favore del Comune i contributi alla cassa pensione di tutti gli impiegati comunali che attualmente non sono divisi equamente su datore di lavoro ed impiegato. Sul lato delle entrate abbiamo proposto di adeguare la tassa d’esenzione per il servizio pompieri in modo da avere ulteriori ricavi da una parte e garantire invece gli effettivi del corpo pompieri dall’altra. È stata proposta anche una valutazione del servizio di bus notturno. Proposta che ha scatenato alcune reazioni sui media. Tuttavia riteniamo dovuto il fatto di ragionare anche su questo servizio che, anche se mantenuto, può essere sicuramente adeguato per quanto riguarda i prezzi dei biglietti oppure il tragitto o le corse in modo da sgravare il Comune.

Tema ostico e già ampiamente riportato dai media è stata la decisione di diminuire del 10% l’indennità al Consiglio comunale. Il Consiglio comunale non ha ritenuto di dover dare il buon esempio e ha difeso a spada tratta il proprio onorario che, ricordiamo, era stato ampiamente adeguato verso l’alto negli anni scorsi. Nulla ha portato il tentativo di compromesso dell’UDC che ha corretto la proposta al 5%. La Giunta per finire a maggioranza, ma non all’unanimità, ha respinto la proposta di risparmio. A quel punto il Consiglio comunale si è detto disposto a rinunciare a qualcosa senza però indicare una cifra concreta, dichiarando di informare in merito in un secondo momento. A oggi questa informazione purtroppo non è ancora stata comunicata ufficialmente (ufficiosamente si parla di ca. 600 franchi all’anno per ogni membro dell’Esecutivo).

Nel frattempo, alcuni membri di commissioni e consigli hanno purtroppo espresso contrarietà alla nostra proposta di risparmio del 10%, ripetiamo, a titolo di contributo. In questo articolo teniamo comunque a ringraziare i numerosi membri di commissioni e consigli che hanno accettato la proposta e quindi dato il buon esempio.

Seduta no. 3 del 4 maggio 2015
Tema cardine era la discussione della Legge fiscale comunale e del relativo messaggio. La proposta del Consiglio comunale era quella di discutere la legge al fine di poter sottoporla in votazione il 14 giugno. La revisione prevedeva l’aumento delle imposte sugli immobili. L’UDC ha proposto di non entrare in materia e quindi di posticipare la data della votazione. Questo perché siamo convinti che assieme all’aumento fiscale si debbano apportare anche dei risparmi. Proponevamo quindi di nominare una commissione di Giunta che esaminasse tutta la manovra finanziaria preparata dal Consiglio comunale. Una volta decisi tutti gli interventi per l’anno 2016, si poteva sottoporre il quesito in votazione spiegando ai cittadini tutti gli elementi della manovra. La Giunta a maggioranza ha deciso differentemente, e quindi di andare subito a votazione. La maggioranza borghese è comunque riuscita ad evitare il raddoppio della tassa sui trapassi immobiliari per favorire il commercio di immobili e di conseguenza l’edilizia.

Seduta no. 4 dell’8 giugno 2015
Dopo aver preso visione positivamente del rapporto dell’Ospedale San Sisto per l’anno 2014, si è discusso a lungo in merito al consuntivo comunale 2014 che evidenzia una perdita di fr. 1’697’054.55. Molte le domande che sono state prontamente risposte dall’Esecutivo. Le domande sono necessarie non tanto per il consuntivo, il quale ormai è definitivo, ma soprattutto per il preventivo e avere quindi più informazioni possibili sull’evoluzione delle finanze. Come proposto dalla Commissione di gestione che ha offerto interessanti spunti e confermato l’urgenza di misure per risanare le finanze comunali, il consuntivo 2014 è stato accettato all’unanimità, ringraziando l’Amministrazione e il Consiglio comunale per il lavoro svolto.

Qualche tensione durante la seduta è emersa per il fatto che all’ordine del giorno non ci fosse ancora un’informazione da parte del Consiglio comunale sui vari risparmi proposti. Al suo posto la richiesta di nominare una commissione di Giunta per questo scopo. Così abbiamo preso atto che la commissione da noi proposta ma poi bocciata un mese prima, ora improvvisamente è stata ritenuta importante. Si è ribadito che la commissione non potrà sostituire il Consiglio comunale, il quale deve assumersi i suoi compiti conferiti dalla Costituzione e dalla Giunta per mezzo del postulato PDC. Siccome per finire alla commissione è stato affidato il compito esclusivo di eseguire una prevalutazione delle analisi di risparmio fatte dal Consiglio comunale e niente di più, la nomina della commissione è stata concessa. Infine, 9 Consiglieri di Giunta hanno sottoscritto e consegnato un postulato interpartitico che evoca l’urgenza di manovre di risparmio.

Con questo nostro comunicato speriamo di aver potuto informare succintamente in merito agli eventi più importanti e al nostro operato la cittadinanza e i nostri elettori. Sarà un nostro impegno di informare, a scadenze regolari, i nostri elettori e la cittadinanza sugli eventi principali di Giunta. Eventi che, ricordiamo, possono essere seguiti personalmente dai cittadini poiché le riunioni sono, di regola, pubbliche.

I membri UDC della Giunta comunale
Fulvio Betti, Gabriela Menghini-Inauen, Elio Paganini, Arno Marchesi