La Polizia cantonale dei Grigioni ha 19 nuovi agenti, cinque donne e quattordici uomini. Nella serata di giovedì i nuovi effettivi sono stati integrati nel Corpo di polizia in occasione di un atto tenutosi nella Sala dell’Albergo Marsöl a Coira. Viste le misure sanitarie vigenti a contrasto della pandemia del COVID-19, la cerimonia si è svolta alla presenza di una stretta cerchia di persone e non nell’ambito di una cerimonia solenne come gli scorsi anni.
Con una stretta di mano al di sopra della bandiera del Corpo di polizia, i 19 nuovi membri hanno pestato giuramento o promessa solenne al Comandante, colonello Walter Schlegel. “Oggi con questo giuramento assumete un’importante funzione statale nel campo della sicurezza”, ha detto Schlegel, che ha sottolineato: “In quanto appartenenti al Corpo della Polizia cantonale dei Grigioni rappresentate il monopolio statale della forza, a cui sono strettamente legate un’alta responsabilità e competenza sociale. Come agenti di polizia sarete confrontati con le più disparate situazioni sociali e tutti i ceti della società. Non vi sarà risparmiato di affrontare i problemi e le paure dei cittadini e di prestare aiuto laddove si nascondono i pericoli o dove prevale l’indigenza, tanto che le persone non sono più in grado di gestirsi. Allora dovrete essere capaci di applicare tutto il vostro bagaglio professionale teorico e pratico, dimostrare coraggio, perizia e esperienza, per mettervi al servizio del prossimo con dedizione e professionalità, gestendo e risolvendo il compito affidatovi”. Nel suo intervento il Consigliere di Stato, Peter Peyer, si è congratulato con i nuovi agenti per aver conseguito il diploma federale professionale. “Rappresentate i valori fondanti del lavoro della Polizia, tali la dignità dell’uomo, l’imparzialità, lo spirito di squadra e l’autoriflessione. Fate vivere questi valori nel vostro lavoro quotidiano”.
Rinviata la formazione pratica
Secondo il Concetto generale di formazione, la Scuola di polizia 2019/2020 avrebbe dovuto essere la prima che si svolgeva sull’arco di due anni invece che di uno solo. A seguito dell’emergenza sanitaria dovuta al coronavirus l’Istituto Svizzero di Polizia ha deciso di posticipare l’entrata in vigore del nuovo Regolamento d’esame al 1° gennaio 2021. Pertanto la formazione di base della Scuola di polizia 2019/2020 si è svolta secondo il piano di studi previgente e gli aspiranti hanno concluso la loro formazione dopo un anno di studio.
Luoghi di stazionamento a partire dal 1° ottobre 2020
I 19 nuovi appartenenti al Corpo di polizia hanno cominciato la loro formazione nell’ottobre 2019 presso la Scuola di polizia della Svizzera orientale di Amriswil. Il 1° ottobre 2020 entreranno in servizio nei seguenti luoghi di stazionamento:
- Lorena Aliesch: Centro di polizia Prettigovia
- Nicole Bächtold: Centro di polizia Davos
- Gian Carigiet: Centro di polizia Prettigovia
- Chiara Colombi: Centro di polizia Beverin
- Michael Danuser: Centro di polizia Beverin
- Fabian Dora: Centro di polizia Davos
- Flavio Emmenegger: Centro di polizia Engiadina Bassa
- Andrin Engler: Centro di polizia Engadina alta-Bregaglia
- Chris Hediger: Centro di polizia Prettigovia
- Sebastian Kern: Centro di polizia Montalin
- Maurus Olgiati: Centro di polizia Engadina alta-Bregaglia
- Andrea Rade: Centro di polizia Engiadina Bassa
- Tobia Riedi: Centro di polizia Roveredo
- Stefan Riedi: Centro di polizia Beverin
- Flavio Schuoler: Centro polizia stradale San Bernardino
- Carlo Sonderer: Centro di polizia Montalin
- Martina Sutter: Centro di polizia Montalin
- Simon Toutsch: Centro polizia stradale Silvaplana
- Anigna Züger: Centro di polizia Engadina alta-Bregaglia