Un 2021 da incorniciare per Giardino dei Ghiacciai di Cavaglia

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Ha avuto luogo venerdì 9 luglio, alle ore 20, presso la sede di Repower a Poschiavo, la 24esima assemblea ordinaria del Giardino dei Ghiacciai di Cavaglia (GGC) alla quale ho avuto il piacere di partecipare.

Dopo una breve esibizione musicale col violino del glaciologo Félix Keller, il presidente Romeo Lardi ha aperto e guidato commosso l’intera assemblea. In Romeo Lardi echeggiano la passione e il sentimento che investe quotidianamente in questo progetto; la sua grinta è contagiosa, basti pensare che nel 1998 i soci fondatori erano 18, nel 2020 erano 3’468 e nel 2021 l’obiettivo è raggiungere quota 4’000 membri e sostenitori.

Potrei scrivere a lungo raccontando cosa è stato detto, ma potrei diventare tediosa, perciò cercherò di fare solamente un breve resoconto di quanto è stato detto.
Inizialmente il presidente ha fatto un breve riassunto del protocollo del 15 agosto 2020, per procedere poi con la sua approvazione per alzata di mano. A seguire vi è stata l’elezione, sempre per alzata di mano, di due nuovi scrutinatori. Dopodiché sono state portate alla nostra attenzione una serie di cifre. Curioso è, ad esempio, il fatto che nel 2020, nonostante il Covid-19 e di fatto tutte le restrizioni ad esso legate, hanno scelto di visitare il Giardino dei Ghiacciai di Cavaglia quasi 40’000 persone. Ricordiamo che l’accesso al Giardino dei Ghiacciai di Cavaglia è assolutamente libero, ma vi è la possibilità di lasciare un’offerta grazie a delle buche per le lettere presenti all’inizio e alla fine del percorso (novità di quest’anno è la possibilità di pagare anche con Twint, Pay pal o direttamente dal sito internet).

Il revisore Silvano Cortesi ha letto il bilancio al 31 dicembre 2020 il quale, nonostante la crisi pandemica, ha chiuso con un utile di CHF 804.98. Qualche minuto è stato dedicato anche a B-ICE & Heritage- il progetto Interreg che abbraccia le pendici del Bernina, progetto che ha dato un impulso per la realizzazione del progetto.

A seguire l’ingegnere Jürg Conzett, della Conzett Bronzini Partner AG, ha esposto il progetto dell’orrido di Cavaglia inaugurato questo fine settimana e da lui realizzato, spiegando anche quali sono state le principali difficoltà riscontrate nell’attuazione del progetto.

Successivamente ha preso parola il direttore dei lavori, l’ingegner Luciano Lardi il quale ci ha tenuto a sottolineare un aspetto molto importante della realizzazione dell’orrido di Cavaglia nonché il fatto che durante questi mesi di duro lavoro laddove il livello di rischio infortunio era alto, nessun operaio si è infortunato; ciò a dimostrazione del fatto che è stato tutto studiato nei minimi dettagli. I lavori per la realizzazione dell’orrido di Cavaglia sono durati circa un anno, per un totale di ca. 1 milione di franchi; i lavori di messa in sicurezza del pendio hanno creato spese per un totale di ca. CHF 100’000.00. Ad oggi restano scoperti ca. 48’000.00 franchi, denaro che il Presidente è sicuro di trovare grazie al nostro contributo.

Una novità del 2021, oltre alla realizzazione dell’orrido di Cavaglia, è il nuovo sito internet progettato da Danilo Nussio di E-Comunicare. Il sito, che sarà attivo già nei prossimi giorni, è assolutamente moderno ma allo stesso tempo chiaro, sarà visionabile in 4 lingue e probabilmente se ne aggiungerà una quinta. Dal sito ci sarà la possibilità di iscriversi e diventare soci, lo stesso prevedrà un e-shop con gadget, il protocollo del 15 agosto 2020 sarà leggibile sul sito, nonché si potranno visualizzare delle bellissime foto e video.

Novità assoluta, che però richiederà più tempo, sarà l’audio guida. Per finire il signor Fèlix Keller ha presentato il suo progetto per salvaguardare i ghiacciai, già oggetto di sperimentazione. L’idea prevede l’utilizzo di una lancia sparaneve ad alta efficienza energetica dal nome di Nessy Zero E. Il pensiero alla base del progetto è quello di generare l’aria compressa necessaria per la produzione di neve tecnica non tramite dei compressori, ma utilizzando al loro posto l’energia prodotta dalla pressione dell’acqua. Viene così risparmiato non solo l’intero consumo di corrente elettrica ma anche tutta l’infrastruttura per l’aria compressa. Finché la pressione dell’acqua viene generata grazie all’energia potenziale di un invaso a un’altitudine più alta (nessun pompaggio dell’acqua dall’invaso), per l’innevamento artificiale non è necessaria alcuna elettricità. Il signor Keller ha tenuto però a sottolineare il fatto che questo progetto, già in fase di sperimentazione, non va a risolvere il problema del disgelo dei ghiacciai bensì rappresenta una pezza ad un grave problema globale.

Che dire, Cavaglia è stata la protagonista di questo fine settimana, a partire dall’Open air, all’Assemblea Ordinaria e all’inaugurazione dell’orrido di Cavaglia. Abbiamo un tesoro alle porte di Poschiavo che merita di essere visitato e soprattutto sostenuto.


Melissa Dorsa