L‘esposizione «Il Museo in Banca» arriva a Li Curt

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Dal 15 settembre, ospite della Banca Raiffeisen a Li Curt
L’associazione dei Musei grigioni festeggia i suoi trent’anni con un’esposizione itinerante: oggetti sorprendenti o da riscoprire, provenienti dalle collezioni di oltre 20 musei, sono in viaggio da alcune settimane attraverso il cantone.



Ad ospitare le vetrine sono le filiali della Banca Raiffeisen. Da giovedì 15 settembre al 21 ottobre tocca alla sede di Li Curt.

Com’è possibile che le trecce di Heidi siano finite a Bergün? Come sono arrivati i dinosauri sulle Alpi? E perché il museo artistico di Poschiavo si chiama «Casa Console»? Domande a cui una vista ad uno dei quasi 80 musei disseminati sul territorio dei Grigioni può dare risposta. La varietà dell’offerta è infatti grande: si passa dalla natura all’arte, dalla storia alla tecnica. Per il compleanno della loro organizzazione mantello, i musei del cantone hanno voluto abbattere le mura delle loro sedi, a volte percepite come poco invitanti, e andare incontro al pubblico.

Con l’esposizione itinerante «Il Museo in Banca», 23 selezionati oggetti stanno facendo ora il giro delle varie regioni trasformando i locali delle Banche Raiffeisen in luoghi d’esposizione.


Sono sette le vetrine in gembro e plexiglas che sostano negli spazi aperti al pubblico della banca. In ogni vetrina si possono scoprire alcuni oggetti storici o carichi di valore simbolico e culturale. Un opuscolo ne illustra la storia e permette di scoprirne i segreti. Sono testimoni della varietà culturale del cantone, come della ricca offerta culturale dei musei.



A tutto museo


Con l’esposizione itinerante, gli organizzatori vogliono anche presentare il «Passaporto svizzero dei musei», un documento che permette di entrare liberamente in centinaia di siti ed esposizioni in tutta la Svizzera, anche nella Valle di Poschiavo. Partner principale di questo documento che apre le porte alla cultura è Raiffeisen. Le sue carte di credito o Maestro hanno tra l’altro lo stesso valore del Passaporto; con questa azione la Banca ricorda anche questo aspetto.
L’originale vetrina, creata dal falegname engadinese Roman Zangger, presenta alcuni oggetti provenienti da collezioni della regione e rimarrà a Li Curt fino al 20 ottobre.