(Ri)nasce la Birraria Poschiavina: quasi pronta la prima birra “100% Valposchiavo”

3
3773

Domenica 13 dicembre 2020, in occasione del Marcù da Natal, misure restrittive permettendo, verrà presentata al pubblico la Birraria Poschiavina SA; questo il nome del nuovo birrificio, con sede a Poschiavo in Via da la Pesa 12, che porta in dotazione due birre, una con il marchio “100% Valposchiavo” e l’altra con quello “Fait sü in Valposchiavo”.

I protagonisti di questa nuova attività imprenditoriale sono Nicola Frigerio (titolare del Garage Battaglia SA, si occupa della parte amministrativa), Davide Mutti (di origini milanesi, trasferito in Valtellina da 25 anni, ha alle spalle 10 anni di esperienza come piccolo produttore di birra) e Gianluca Balzarolo (titolare della ditta Balzarolo SA, sarà il fornitore ufficiale delle bevande alcoliche).

La storia di questo nuovo birrificio parte da molto lontano, e precisamente nel 1850 allorquando la famiglia Hosig-Lardi fonda la “Birraria Poschiavina”. Nel 1881 viene rilevata dai fratelli Giovanni, Lucio e Pietro Zala (nonno dei viventi in Valposchiavo Guido Zala e Diego Zala), che la rinominano “Birraria Fratelli Zala”. Nel 1905, con la morte dei fratelli, Pietro decide di cambiare ancora il nome dell’attività, che ritorna ad essere “Birraria Poschiavina”. Il birrificio, nel 1929, viene ceduto alla Birraria Engiadina SA; questo avvenimento segna la fine della produzione di birra a Poschiavo, che avveniva in località “Al Crot”, e precisamente nelle cantine sede attuale della Balzarolo SA.

“Uno dei motivi che mi ha spinto a partecipare a questa nuova impresa – afferma Gianluca Balzarolo – è proprio questo. Uno dei fatti curiosi di quell’attività è che l’unica birra che veniva prodotta (da qui il nome Birraria invece che Birreria, dove vengono prodotte più bevande) veniva conservata a ridosso della montagna, dove la temperatura era più fredda, e veniva poi ricoperta di neve”. Anche il logo, un cristallo di ghiaccio stilizzato, richiama quelli precedenti, segnando un’ulteriore continuità con il passato.

Davide Mutti, tecnico birraio con l’aspirazione a diventare mastro birraio, confessa di aver realizzato un suo sogno. Come anticipato, saranno due i prodotti che verranno presentati al pubblico: una birra con il marchio “100% Valposchiavo” denominata “LAbira” (una Rye Ipa realizzata con la segale bio dell’Associazione Campicoltori Valposchiavo) e una con il riconoscimento “Fait sü in Valposchiavo” chiamata NAbira (una Golden Ale più “beverina”).

Oltre alla passione per questo tipo di bevanda e alla voglia di riprendere una vecchia tradizione, i tre imprenditori dichiarano di riconoscersi nei marchi che testimoniano la produzione valligiana: “Crediamo fortemente nel progetto – concludono – e quindi lo sosteniamo con i nostri prodotti”. L’appuntamento con l’inaugurazione della Birraria Poschiavina è quindi per il 13 dicembre: nel caso in cui la presentazione non fosse possibile durante il Marcù da Natal, Nicola, Davide e Gianluca sono pronti a pensare ad una diversa soluzione.


Marco Travaglia

Avatar photo
Caporedattore e membro della Direzione

3 COMMENTI

  1. Complimenti per l’iniziativa e per l’impegno nel far rivivere l’antica Birraria Zala e riempire nuovamente i locali con il profumo dolciastro del mosto in bollitura!! Non vedo l’ora di assaggiare il prodotto!! Mi stavo però chiedendo se anche il luppolo è prodotto in valle..