Non mi ha censurato nessuno!

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Non mi ha censurato nessuno!

”Come mai tu non hai parlato alla radio venerdì scorso nelle Voci del Grigioni Italiano (VGI)? Non eri invitato anche tu a partecipare al dibattito sulla Valposchiavo fra i candidati a presidente della RVP? Qualcuno ci é magari riuscito a censurarti?»

Così mi chiede uno o l’altro di quelli che hanno ascoltato quelle VGI e che, meravigliati, non hanno udito la mia voce…

Orbene, sospetti di censura non si devono mai prendere alla leggera. Perciò smentisco categoricamente che qualcuno abbia tentato di censurarmi. Ho deciso io stesso di rinunciare a quel mini-dibattito. Le condizioni imposte dalla RSI erano inaccettabili.

Nel quadro delle nostre elezioni regionali la RSI stava preparando un servizio sulla Valposchiavo (situazione, prospettive, ecc.) per trasmetterlo nelle VGI il venerdì 8 giugno. A scopo di discutere di queste questioni invitò i tre candidati valposchiavini a presidente della RVP a rendersi il lunedì 4 giugno alle 17:00 a Coira. Non per dibatterne in diretta al microfono ma per pre-registrare un quarto d’ora di dibattito e metterlo in scatola per il venerdì. Dunque: i tre candidati valposchiavini, residenti in Valposchiavo – unici partecipanti al dibattito – dovevano spostarsi appositamente dalla Valposchiavo a Coira e ritorno per discutere fra di loro sulla loro Valle in un dibattito di 15 minuti, dibattito pre-registrato! Condizioni incredibili!

Accettando in principio l’invito al dibattito, ho suggerito che la RSI facesse il favore alla nostra Valle di delegare a questo scopo un giornalista qui da noi in Valposchiavo. Con un registratore portabile (forse non tascabile ma di buona qualità) avrebbe potuto pre-registrare i 15 minuti di dibattito in ottime condizioni qui da noi, in simpatica immediatezza delle questioni da dibattere. Unica soluzione accettabile sotto l’aspetto politico e psico-sociologico! Inoltre soluzione indubbiamente preferibile dal punto di vista logistico: perché far viaggiare tre persone e far loro sprecare una giornata, se il risultato può essere lo stesso spostando una sola persona!

Il mio suggerimento purtroppo non trovò grazia presso la nostra carissima RSI. Rifiuto ostinato di «servizio pubblico». Fece valere ragioni d’ordine tecnico e d’organizzazione, ragioni pretesto al limite del ridicolo. Ovvio che, in queste condizioni, non potevo consentire a partecipare a questo dibattito. Può darsi che anche gli altri due invitati abbiano percepito a che punto erano umilianti le condizioni imposte dalla ticino-succube Radio della Svizzera Italiana. Fatto sta che hanno accettato senz’altro, come ordinato dall’altezzosa RSI, di pellegrinare dalla Valposchiavo agli studi della Radio Romancia a Coira per quei 15 minuti di pre-registrazione. Ciò che fatico a conciliare. Da parte mia mi sono rifiutato a piegarmi al diktat della RSI perché ho valutato le sue condizioni indegne per la nostra Regione e un’offesa alla nostra gente valposchiavina.

Sul Corn dal Solcun

Redatto da Dino Beti di Panìsc – dino.beti@bluewin.ch