Oltre il confine e altri racconti

0
30

La presentazione a San Bernardino del nuovo volume di Gerry Mottis
Leggi la presentazione di Livio Zanolari, membro della “Commissione Collana PGI”.

La Commissione della Collana della Pro Grigioni Italiano è fiera di aver potuto pubblicare l’opera Oltre il confine e altri racconti di Gerry Mottis, giovane scrittore di origine leventinese e mesolcinese di adozione.

Gerry Mottis, che insegna lingua e letteratura italiana a Roveredo, ha già pubblicato due raccolte di poesie, Sentieri umani e Un destino una nostalgia e un volume con una serie di racconti surreali dal titolo Il boia e l’arcobaleno.

Il giovane scrittore di casa nostra ha mantenuto le promesse già esibite al pubblico negli anni scorsi. Con l’opera Oltre il confine e altri racconti Mottis offre un’ulteriore prova del suo talento.

Nei suoi testi pulsa la vita. In ogni sua frase regna un’indefinibile ma palpabile tensione. Sembra che con le parole voglia condurre chi legge a una situazione inaspettata. Ogni suo brano lascia nel lettore il sentimento che qualcosa nella trama si debba ancora avverare. Mottis gioca con la lingua, rimane vicino al ritmo del parlato; ed è in grado di sorprendere, di stuzzicare, di incuriosire il lettore. Gli riesce farlo con accelerazioni improvvise che scandiscono il ritmo del narrare e svelano il respiro che avvolge le cose. Queste sono qualità assai rare.

Con piacere ho costatato che nei brani di Gerry Mottis ricorre spesso la parola destino. È di ottimo auspicio per chi il destino lo fa pulsare frequentando l’estetica delle parole. Nei suoi testi affiora regolarmente il bisogno di guardare avanti, con la speranza tanto cara a chi ama credere nel domani. Il nostro giovane autore svela ogni qualvolta la trama della sua storia, con l’eleganza e la bellezza delle parole; lo fa come se scoprisse una tela su cui è raffigurato il messaggio legato al destino, con la consapevolezza che nella vita nulla si smarrisce, se il destino è guidato dai valori, dai nostri valori cristiani. Questo emerge spesso nelle sue pagine.

In veste di esperto di comunicazione considero che un testo sia redatto bene, se invoglia innanzitutto a leggerlo fino in fondo. I racconti di Gerry Mottis portano il lettore attraverso le pagine di ogni racconto. Alla fine di ogni testo, quando l’inchiostro lascia inesorabilmente tutto lo spazio al candido bianco del fondo pagina, il lettore è più che mai assalito dalla curiosità di continuare. Mottis mantiene viva la tensione in chi legge e alla fine l’attesa viene appagata, ma non solo, l’attesa viene sempre rilanciata.

Anche l’ultimo racconto del volume Le stelle brillano anche in Sudafrica termina con i puntini sospesi, come se la storia non fosse finita; anzi, come se stesse per iniziare.

Il destino di Gerry Mottis come scrittore sembra quindi già essere svelato. I puntini di sospensione che chiudono il volume indicano che, da qualche parte, in un qualche momento, un nuovo viaggio nella letteratura attende di essere iniziato e accompagnato dall’istintività serena dell’autore e dalla sua generosa creatività.


Poesia inedita

Anch’io con questa mia presentazione voglio sorprendere, non solo il pubblico, ma l’autore stesso, con un suo testo, inedito. Nel 2001 Gerry Mottis presentò a Coira la sua prima raccolta di poesie Sentieri inediti. Al termine della presentazione feci anch’io la fila davanti al poeta Mottis per avere la dedica. Gli dissi che non mi sarei accontentato di qualche parola di simpatia, ma che volevo una poesia, tutta per me. Gerry Mottis si affidò per un attimo all’ispirazione, diede subito sfogo alla sua vena poetica e in un batter d’occhio scrisse la seguente personalissima dedica, una poesia, appunto, rimasta inedita fino ad oggi.

Novembre 2001

A Livio,
“… pur che ardua sia
ed impervia la sfida,
ben propendo a lusingare,
di motti allegri e tristi,
simpaticamente,
l’interlocutore Livio:
esaminatore conforme
alle regole accademico-
ferree. Ben spero di superare
questa prova e mi rimetto
al Signore, pel suo unico,
insindacabile Giudizio”!

Gerry Mottis


La Collana

La Commissione della Collana della Pro Grigioni Italiano è stata presieduta fino all’inizio dell’anno in corso da Renato Martinoni, Professore di lingua e letteratura italiana all’Università di San Gallo. È ora diretta da Tatiana Crivelli, Professoressa ordinaria di Letteratura italiana dell’Università di Zurigo. Fanno inoltre parte della Commissione editoriale: Tibisay Andreetta, Tea Donth-Franciolli, Stefano Peduzzi, Giancarlo Sala, Livio Zanolari. Fino a pochi mesi or sono vi facevano parte anche Rodolfo Fasani e Paolo Parachini. L’editore è Armando Dadò, Locarno. Nell’ambito della Collana della PGI sono stati pubblicati dal 1994 ad oggi ben 14 volumi. Si tratta di opere scritte da autori grigionitaliani o legati al Grigioni Italiano:

1. GRYTZKO MASCIONI
Di libri mai nati – inizi, indizi, esercizi
con una nota di Giuseppe Pontiggia

2. REMO FASANI
Felice Menghini. Poeta, prosatore e uomo di cultura

3. PAOLO GIR
La rifugiata e altri racconti
prefazione di Giovanni Bonalumi

4. GIOVANNI ANDREA SCARTAZZINI
Scritti danteschi
a cura di Michelangelo Picone e Johannes Bartuschat

5. Scrittori del Grigioni Italiano – Antologia
a cura di Antonio e Michèle Stäuble

6. VINCENZO TODISCO
Il culto di Gutenberg e altri racconti

7. AA. VV.
Tra due mondi – miscellanea di studi per Remo Fasani
a cura di Giovanni Cappello, Antonella Del Gatto e Guido Pedrojetta

8. JOHANN WOLFGANG GOETHE
I dolori del giovane Werther
con un saggio introduttivo di Massimo Lardi

9. MASSIMO LARDI
Dal Bernina al Naviglio
prefazione di Eugenio Corti

10. JOHANN CASPAR von ORELLI
Vita di Dante
a cura di Michele C. Ferrari

11. ANNA FELDER – MARTA MORAZZONI – LAURA PARIANI
La luce del mondo
prefazione di Renato Martinoni

12. I candidi amici: Piero Chiara e il Grigioni Italiano
a cura di Tania Giudicetti Lovaldi e Giancarlo Sala
prefazione di Federico Roncoroni

13. Scrittori del Grigioni Italiano. Antologia letteraria
(seconda edizione)
a cura di Antonio e Michèle Stäuble

14. GERRY MOTTIS
Oltre il confine e altri racconti
prefazione di Guido Pedrojetta

Con la Collana la Pgi vuole dare un proprio, significativo contributo alla promozione e alla diffusione della cultura grigionitaliana: valorizzando alcune opere, recuperando e riproponendone delle altre, stimolando ricerche e studi, cercando soprattutto – attraverso le voci di uomini, di paesaggi, di cose – un dialogo più aperto e geograficamente ampio con quel mondo italofono al quale si sente intimamente legata.


15.esimo volume

La prossima pubblicazione della Collana della Pgi riguarda un personaggio legato alla musica. Si tratta di Otmar Nussio, che per tre decenni, dal 1938 al 1968, ha diretto l’Orchestra della Radio della Svizzera italiana e i programmi musicali della RSI.
L’opera dal titolo Otmar Nussio, una vita “tutta suoni e fortuna” è curata da Tania Giudicetti Lovaldi e sarà presentata a Coira il prossimo 8 ottobre.


Livio Zanolari