I ghiacciai hanno ancora un futuro?

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Visita alla mostra “Ghiacciai: ieri, oggi, domani” degli allievi di Brusio
A Cavaglia è stata allestita una bellissima e interessante mostra dal titolo “I ghiacciai ieri, oggi, domani”. [Le FOTO]

È aperta dal mese di giugno e sono già moltissimi gli appassionati che l’hanno visitata, magari da soli oppure guidati da un esperto geografo. Ci siamo chiesti perché fosse allestita proprio a Cavaglia: ma è chiaro, perché Cavaglia si trova ai piedi del ghiacciaio del Palü e perché a Li Moti da Cavagliola c’è il magnifico “Giardino dei Ghiacciai”, aperto 13 anni fa e meta anche questo di tantissimi visitatori.

 

Noi, allievi della Scuola di Brusio, abbiamo visitato venerdì 14 settembre sia la Mostra sia il “Giardino dei Ghiacciai”: avevamo due guide esperte e appassionate e per questo l’uscita è stata ancora più interessante e ben organizzata.

 

La mostra “Ghiacciai ieri, oggi, domani”

La mostra è stata allestita per rendere noto a tutti come è la situazione attuale dei ghiacciai rispetto al passato e cosa succederà in futuro con queste preziose fonti di vita. Ci ha guidati il Dottor Luca Bonardi, esperto geografo e geologo, che conosce a fondo i segreti dei ghiacciai. Le sue spiegazioni ci hanno affascinato e convinto dell’importanza dei ghiacciai per un ambiente adatto all’uomo, equilibrato e pulito.

Abbiamo appreso tantissime informazioni: i ghiacciai si formano quando la neve si fonde , si solidifica e si comprime; i ghiacciai sono in continuo movimento: se la temperatura dovesse salire di 5°, tutti i ghiacciai del mondo si fonderebbero. In 10 anni il ghiacciaio del Palü è retrocesso di 500 m. Un ambiente senza ghiacciai significa meno acqua, meno corrente, meno sport invernali, meno attrattività sulle Alpi e meno turismo.

 

La temperatura aumenta con l’inquinamento atmosferico: l’effetto serra trattiene il calore sulla terra e non lo lascia scappare; per questo la temperatura aumenta e fa sciogliere i ghiacciai molto velocemente. Se è vero che quella del 2001 è stata l’unica estate positiva dal 1977, la terra non si evolve in modo corretto. Se in 35 anni c’è stata solo un’estate favorevole, nel futuro cosa succederà? Quella del 2012 è stata la terza estate più calda degli ultimi 150 anni; se andiamo avanti così tra poco non avremo più un briciolo di ghiaccio sulle Alpi. Sembra che un aumento medio della temperatura di 5° causerebbe la totale scomparsa dei ghiacciai sulla superficie terrestre.

 

Il futuro del “Giardino dei Ghiacciai”

Romeo Lardi, fondatore e grande conoscitore delle Marmitte dei Giganti, ci ha guidato lungo le varie marmitte e ci ha raccontato la loro storia e i progetti per il futuro. Romeo conosce questa zona da quando lui e un gruppo di volontari hanno iniziato a liberare le marmitte dai detriti e le hanno svuotate, le hanno protette con dei ripari e hanno organizzato le visite per tutti gli appassionati.

 

Dopo il ritiro dei ghiacciai avvenuto circa 10’000 anni fa, la vegetazione ha ricoperto il nostro territorio e le marmitte si sono riempite di sassi e detriti. La prima marmitta è stata liberata nel 1994. Da allora, molte sono state svuotate e pulite e molte si trovano ancora nascoste sotto la terra e i sassi per mancanza di volontari. L’Associazione “Il Giardino dei Ghiacciai” ha ora più di 1000 sostenitori che con le loro donazioni aiutano a mantenere vivo e bello il Giardino.

 

A sud del Giardino c’è un punto panoramico eccezionale, da dove si può ammirare e fotografare la meravigliosa Valle di Poschiavo. Quest’anno circa 30’000 persone hanno visitato il “Giardino dei Ghiacciai”. Un bel successo per l’Associazione e una bella pubblicità per la Valposchiavo. I fondatori non si arrendono e per il futuro hanno ancora tanti progetti.

 

La mostra è aperta fino al 21 ottobre 2012. Tutti sono invitati a volerla visitare, perché ne vale veramente la pena!

 

A nome della scuola di Brusio, la 6a classe

 

Tutti gli allievi e gli insegnanti della Scuola di Brusio ringraziano i signori Romeo Lardi e Luca Bonardi per la gentile ospitalità, la professionalità e il grande impegno che mettono nel loro lavoro!