Orso: perché il Trentino ci riesce e il Canton Grigioni no?

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Se lo chiede il Gruppo Lupo Svizzero
La recente pubblicazione del “Rapporto orso 2012” curata dal Servizio Foreste e Fauna della Provincia Autonoma di Trento conferma che nella regione la popolazione di orsi è in crescita. Come riesce la regione italiana a gestire l’aumento dei plantigradi?

Nel 2012 la popolazione di orso in Trentino veniva stimata tra i 43 ed i 48 esemplari ed ormai vicina alla Minima Popolazione Vitale, ritenuta pari a circa 50 animali. Il Rapporto mostra come il Trentino, una regione da anni interessata dalla presenza dell’orso, stia affrontando la situazione con la gestione delle emergenze, la prevenzione dei danni e gli indennizzi. Il Rapporto evidenzia come alcuni orsi si siano spostati anche nelle regioni vicine: Provincia di Bolzano, Veneto e Lombardia.

 

L’areale dell’orso non si limita quindi al solo Trentino. Nei mesi scorsi l’orso M13 si è spinto in Valposchiavo/ Svizzera dove è stato abbattuto. A questo proposito il Gruppo Lupo Svizzero, che si occupa di tutti i grandi predatori, si domanda come sia possibile che una regione come il Trentino, la cui densità abitativa è di 86 abitanti al kmq, riesca a gestire la presenza di quasi una cinquantina di plantigradi, mentre nel Canton Grigioni, molto meno popolato (27 abitanti per kmq), non appena un orso si è fatto vedere dagli uomini sia stato abbattuto.

Intanto segni di passaggio dell’orso si segnalano in altre zone dell’arco alpino italiano, dalla Valsassina, in Lombardia, alla Val Pentina, nel Friuli, dopo che lo scorso anno era stato avvistato nelle Valli dell’Ossola, in Piemonte, il punto italiano più ad ovest dove sia stata accertata la presenza.



 

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