Quando il LIA racconta parte di sé

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Scuola Professionale Poschiavo: LIA 2013
La conoscenza preliminare specifica del settore e l’interesse personale sono stati centrali per le 4 apprendiste del 3. anno del commercio, le quali si sono confrontate concretamente con un tema molto vicino al proprio modo di vivere e di percepire il mondo circostante.

Infatti, definire e elaborare da soli i punti centrali, è possibile solo se i ricercatori hanno costruito una struttura conoscitiva in rapporto alla questione o alla problematica scelta. Ecco allora che il lino rivede il sole in quel di Brusio, una scarpa su misura prende forma, la celiachia e le sue conseguenze sono analizzate e le erbe officinali, fiore all’occhiello dell’agricoltura montana poschiavina, sono seguite dal campo alla commercializzazione.

 


Costruzione di una scarpa su misura

Michela Crameri, Rada calzature e ortopedia, 7742 Poschiavo

Giunta al termine del mio apprendistato ho scelto come lavoro finale la costruzione di una scarpa su misura. Sono sempre stata affascinata di come una scarpa possa migliorare la vita alle persone che davvero ne hanno bisogno. Quest’idea l’ho avuta osservando i lavori di Matteo Rada mio datore di lavoro, e ne sono rimasta attratta da subito, e grazie anche al suo aiuto abbiamo costruito una scarpa su misura per il mio piede. Posso dire di aver conosciuto molti aspetti sull’ortopedia. Non è stato necessario apportare modifiche ortopediche, ma la soddisfazione, dopo 60 ore di lavoro è stata la nascita della scarpa che ho voluto chiamare Mirada. Sono entusiasta della possibilità che mi è stata data dai miei datori di lavoro per svolgere questo lavoro impegnativo, con davvero un ottimo risultato. Ho potuto approfondire a fondo molti aspetti e raggiungere il mio obiettivo finale, quello di raccontare quali sono i procedimenti nella costruzione delle scarpe.

Michela Crameri

 

Erbe Officinali

Silvia Giuliani, COOP Poschiavo, 7742 Poschiavo

Giunta al terzo anno di apprendistato, ci è stato proposto di eseguire un lavoro individuale di approfondimento. Dopo varie riflessioni ho scelto il tema delle erbe officinali, essendo questo un tema affascinante e anche perché amo stare io stessa a contatto con la natura. In Valposchiavo sono presenti molte erbe allo stato selvatico.

Il signor Raselli dell’Erboristeria Biologica ne coltiva una vasta scelta in campo e perciò ho scelto di intervistarlo. Ho descritto le singole erbe coltivate dal momento della preparazione del campo fino alla commercializzazione. Le erbe poschiavine hanno conquistato il mercato grazie a Naturaplan, Promontagna, Ricola e Kennel. Con questa ricerca ho approfondito le mie conoscenze. Posso affermare che la coltivazione di erbe officinali è molto impegnativa, richiede esperienza, mano d’opera e tanta passione.

 

La coltivazione del lino

Laura Pegorari, Pozzy Andrea, 7742 Poschiavo

Chi in Valposchiavo coltiva ancora il lino? Purtroppo è una coltivazione ormai dimenticata da tempo. Solo gli anziani la conoscono e possono tramandarcela. Proprio per questo motivo e anche perché riguarda il ramo delle fibre naturali vegetali e quindi riaggancia anche il ramo merceologico dove sono in formazione, ho voluto eseguire il LIA approfondendo questa antica tecnica di coltivazione.

Il mio lavoro è iniziato già nei primi mesi primaverili ed è proseguito fino al mese di settembre. La coltivazione è stata impegnativa richiedendo molto tempo e pazienza. Passo per passo imparavo nuove qualità sulla fibra e su tutti gli attrezzi che avrei dovuto utilizzare. È stata una bellissima esperienza che consiglierei a chi si appresta a svolgere una ricerca di questo genere, perché lascia un ottimo bagaglio di esperienze uniche. Ringrazio tutte le persone che mi hanno aiutato in questa coltivazione.

Laura Pegorari

 

Celiachia

Raffaela Solèr, Pozzy Andrea, 7742 Poschiavo

Sono giunta alla fine del mio apprendistato come impiegata del commercio al dettaglio presso un negozio di generi alimentari di Poschiavo. Come di consueto al terzo anno di tirocinio abbiamo presentato un tema a scelta quale lavoro individuale di approfondimento. Ho deciso di approfondire un tema che mi sta a cuore cioè quello della celiachia, giacché ci convivo dalla nascita.

La celiachia è un’intolleranza al glutine. Il celiaco non può mangiare tutto, ma solamente i prodotti senza glutine, deve attenersi ad una dieta seria. Se questa non è rispettata, avrà delle conseguenze come mal di pancia e dolori addominali. Oggigiorno questi articoli per celiaci si possono trovare in farmacia e nei vari negozi. In questi tre anni ho avuto l’opportunità di intraprendere basi fondamentali per la vita che cercherò di far fruttare per il resto della mia vita.

Raffaela Solèr

 

 

Giampietro Crameri