Elmo Zanetti e Claudia Lazzarini in finale

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Prix Montagne 2013: c’è anche la Valposchiavo
I giurati hanno scelto i loro nove progetti preferiti. Fra questi c’è l’azienda agricola Al Canton di Claudia Lazzarini e Elmo Zanetti.

 

Non è stato facile il lavoro di selezione della giuria per il Prix Montagne di quest’anno, che si è trovata di fronte ben cinquanta candidature. Presieduti da Bernhard Russi, i giurati hanno scelto i loro nove progetti preferiti, tutti esemplari nel loro impegno per contribuire al valore aggiunto, all’occupazione, alla diversificazione economica nelle regioni di montagna. È la terza volta che il Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB) e l’Aiuto Svizzero alla Montagna assegnano questo premio. Il 4 settembre, a Berna sarà comunicato il nome del vincitore, che si aggiudicherà il premio di 40’000 franchi.

La giuria ha dovuto lavorare sodo. «Questa volta è stato particolarmente difficile decidere, dato che i cinquanta progetti candidati erano tutti di buona qualità e tutti e nove i finalisti meriterebbero il premio», spiega il Presidente della giuria Bernhard Russi. I favoriti vengono dai Cantoni Vallese, Vaud, Grigioni e San Gallo: la cooperativa di Étivaz/VD produce il primo formaggio AOC della Svizzera, un formaggio d’alpe; la famiglia Zanetti-Lazzarini della Valposchiavo/GR coltiva erbe alpine per tisane; il Festival Musikdorf Ernen/VS è dedicato alla cultura montana; la ditta Gisler del Toggenburgo/SG si occupa di sistemi di isolamento in legno. «Mi fa molto piacere che con due progetti vodesi e uno del Grigioni italiano tutte le regioni linguistiche sono rappresentate», afferma Russi, che dalla carriera sciistica è passato a un’attività di consulente e commentatore televisivo, e proviene dal Canton Uri.


Tisana alle erbe alpine Al Canton, Le Prese fra le finaliste

L’azienda agricola Al Canton di Claudia Lazzarini ed Elmo Zanetti si trova nella parte meridionale dei Grigioni, nella Valposchiavo. Sui pendii solati e nella fertile valle, la famiglia Zanetti-Lazzarini coltiva oltre trenta varietà di piante, dalla mentuccia al timo all’arancia. Le erbe servono alla preparazione di tisane biologiche con nomi suggestivi come «Irma la douce», «La belle inconnue» o «Bernina». È Claudia Lazzarini a ideare le miscele. La produzione avviene con particolare cura per l’ambiente. Un milione di bustine l’anno viene venduto a ristoranti e commercianti al dettaglio di tutto il paese. Oltre a sostentare la famiglia, l’azienda dà lavoro a quattro impiegati a tempo pieno e a due a tempo parziale.

Viola Amherd, membro della giuria: «Con le loro tisane biologiche, Claudia Lazzarini ed Elmo Zanetti dimostrano che è possibile produrre prodotti di eccellente qualità anche in una regione discosta come la Valposchiavo, garantendo a una famiglia intera un futuro sostenibile in montagna».

Vista sulla Valposchiavo

 


Prix Montagne: i criteri

Al concorso per il Prix Montagne possono partecipare progetti documentati che comportano risultati tangibili per le regioni di montagna svizzere (ai sensi dell’ex Legge federale sull’aiuto agli investimenti nelle regioni montane, LIM). La valutazione dei progetti avviene in base ai seguenti criteri:

  • successo economico da almeno tre anni;
  • contributo alla creazione di valore aggiunto, all’occupazione e alla diversificazione delle strutture economiche nelle regioni di montagna;
  • potenzialità di essere riprodotti e sviluppati in altre regioni montane (carattere di esemplarità).