Visioni del Grigionitaliano attraverso i Trittici

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L’esposizione è in Galleria Pgi
La mostra fotografica itinerante dei Trittici grigionitaliani. L’obiettivo al femminile è arrivata a Poschiavo, in Galleria Pgi. Sabato 3 agosto 2013 c’è stata l’inaugurazione valsa anche per presentare in Valposchiavo il sito aggregatore di notizie del Grigionitaliano.

Sull’onda del tema annuale 2012 della Pgi dedicato alla donna, l’associazione culturale ha organizzato una mostra di fotografie scattate nelle tre regioni del Grigionitaliano, realizzate da tre fotografe radicate nel Grigionitaliano, Milena Keller-Gisep, Milena Ehrensperger e Deborah Zala. Questa è la prima particolarità della mostra che si struttura attorno al numero 3. Poi – come riferisce Arianna Nussio, operatrice culturale della Pgi Valposchiavo- “diverge dalle solite mostre perché è stata concepita e curata da uno storico dell’arte come Gian Casper Bott, e anche perché nasce con presupposti differenti. Le fotografie infatti sono legate a un progetto di comunicazione, ossia a un nuovo sito www.grigionitaliano.ch”. Dopo la lettura della biografie, la parola è passata al curatore della mostra.

  • Leggi le biografie delle autrici e del curatore QUI.
La mostra fotografica itinerante dei Trittici grigionitaliani

 

Gian Casper Bott ha spiegato come approcciarsi alla visione delle opere fotografiche: “Gli otto trittici presenti sono sempre formati – seguendo l’ordine della disposizione geografica da ponente a levante, da sinistra a destra – da fotografie rappresentanti un soggetto del Moesano, della Bregaglia e della Valposchiavo, scattate rispettivamente da Milena Keller-Gisep, Milena Ehrensperger e Deborah Zala”.

Lo storico dell’arte Gian Casper Bott e curatore della mostra

 

C’è stata una selezione tra più di 100 immagini per compiere gli otto trittici fotografici, unendo le diverse fotografie per conferirle un “più ampio respiro e mettendole – a volte a mo’ di tesi, antitesi e sintesi – in dialogo l’una con l’altra”. I trittici hanno un titolo che indicano l’aspetto che accomuna le immagini. Il riferimento del trittico è chiaramente legato a Giovanni Segantini che con questi tris di opere si vuole omaggiare.

La mostra fotografica itinerante dei Trittici grigionitaliani

 

Concentrandosi sulla Valposchiavo, Deborah Zala ha immortalato nei suoi scatti il Viadotto di Brusio con le ombre suggestive, la torretta di Palazzo Matossi-Lendi, un teschio dell’Ossario di Poschiavo, la stufa cilindrica della stanza delle sibille all’interno dell’Hotel Albrici, i cassetti dell’archivio della Tipografia Menghini e altre immagini che – come dice Bott – “formano in un certo senso un’ideale continuazione delle immagini dei paesaggi della Valposchiavo dal Seicento al Novecento esposte in questi mesi nel Museo Casa Console a Poschiavo”.

Le autrici degli scatti: Milena Ehrensperger, Milena Keller-Gisep e Deborah Zala

 

Dopo l’interessante introduzione di Bott ai Trittici, il segretario generale della Pgi, Giuseppe Falbo, ha presentato brevemente il sito aggregatore Notizie per il Grigionitaliano, www.grigionitaliano.ch, già attivo da inizio maggio 2013. “L’idea della mostra è nata da un altro progetto, ossia quello di un sito aggregatore che raccogliesse tutte le notizie dei maggiori portali d’informazioni grigionitaliani. Lo scopo della Pgi è quello di offrire a tutti quelli che si interessano del Grigionitaliano un unico sito che raccolga le notizie da tutte le regioni italofone del Canton Grigioni. Parte delle fotografie esposte in questa mostra servono anche da sfondo al sito aggregatore”.

Giuseppe Falbo, segretario generale della Pgi e Fabrizio Lardi, operatore culturale Pgi

 

Il sito, realizzato da ecomunicare.ch, è continuamente aggiornato di notizie pubblicate sui giornali online delle tre regioni grigionitaliane. Il portale però offre collegamenti anche a articoli provenienti dalla RSI e da altre testate ticinesi o di lingua tedesca, che si riferiscono comunque al Grigionitaliano. Questa sezione è curata dall’operatore culturale Fabrizio Lardi. Inoltre, per il futuro è in previsione un’agenda che convoglierà gli eventi di tutto il Grigionitaliano.

Il riferimento del trittico è legato al pittore Giovanni Segantini

 

  • La mostra Trittici grigionitaliani è aperta dal 4 agosto fino al 18 agosto 2013, da martedì a domenica, dalle ore 14.30 alle ore 18.30.