Brusio: insediato il nuovo Consiglio comunale

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A Donato Fanconi la carica di vice-presidente
(di P. Pola)
Lunedì 11 gennaio 2016 si è tenuto a Brusio il primo Consiglio comunale della nuova legislatura. All’ordine del giorno, fra le altre trattande, il giuramento delle autorità e la distribuzione degli incarichi all’interno dell’esecutivo.

 

Come da Costituzione è il giuramento delle autorità o, a scelta, la promessa solenne, a dare il via alla nuova legislatura, cerimonia che si è ripetuta anche lunedì scorso nella sala consiliare del Municipio di Brusio, bardata per l’occasione con lo stemma raffigurante la croce di Costantino e il “Sub hoc signo vinces”.

Il Consigliere Sergio Zala e il Presidente Arturo Plozza

 

Il primo a dichiarare fedeltà alla Costituzione è il Presidente comunale, il quale giura o promette nelle mani del Consigliere più anziano in ordine d’età. In ossequio ai dispositivi costituzionali, il Sindaco Arturo Plozza ha pertanto giurato nelle mani del Consigliere Sergio Zala. Seguono poi tutte le altre autorità e i relativi supplenti, che adempiono il proprio obbligo nelle mani del Presidente. Il solenne atto iniziale, che costituisce comunque un momento molto significativo e, se vogliamo, anche di riflessione, inaugura ufficialmente i lavori dell’esecutivo, che si presenta nel suo assetto scaturito lo scorso 25 ottobre dalle urne, con tre volti nuovi rispetto alla precedente legislatura.

Giuramento ….

 

… e promessa solenne

 

Prestato giuramento, il Consiglio comunale può quindi dare inizio ai lavori, procedendo, come tradizione vuole, dalla propria auto costituzione, iniziando dalla designazione del vice-presidente. Una regola non scritta, ma perpetuata negli anni, come peraltro accennato anche dal Sindaco, prevede l’assegnazione dell’incarico ad un consigliere che non provenga dallo stesso circolo elettorale del presidente. Con la nomina del Consigliere Donato Fanconi, votato all’unanimità, è stato fatto uno strappo a questa regola, una scelta da considerarsi comunque giusta e ben ponderata.

Il nuovo vice-presidente Donato Fanconi

 

Altra nomina molto importante è rappresentata dalla commissione di consiglio che, secondo l’art. 30 della Costituzione, è composta dal presidente, dal vice-presidente e da 2 consiglieri principali. A completare questa commissione, con mansioni preparatorie e funzioni in parte anche strategiche, sono stati designati la consigliera Michiela Cazzaniga e il neo eletto Eugenio Zanolari.

Di particolare interesse, se non altro per la novità della carica, c’era ancora chi avrebbe occupato la seconda poltrona riservata al comune di Brusio all’interno della nuova Regione Bernina. E qui non è mancata un po’ di suspense, essendoci stati due candidati in lizza. Il Consiglio ha optato per una scelta giovane e funzionale, votando a maggioranza il neo consigliere Marco Triacca, chiamato quindi da subito a svolgere un compito importante. Per completare l’esecutivo della Regione Bernina, la cosiddetta Conferenza dei Sindaci, manca ancora la nomina del quarto componente, che sarà scelto fra i municipali del Comune di Poschiavo.

Marco Triacca, nuovo membro della Regione Bernina

 

La nuova legislatura, che durerà fino al 2019, è così iniziata. Il lavoro non mancherà e, considerata anche l’attuale congiuntura poco favorevole, diversi saranno i problemi da affrontare. Brusio può comunque guardare al futuro con un certo ottimismo. La situazione finanziaria permette ancora di operare importanti investimenti e, una gestione oculata e ben pianificata delle risorse, con la riversione degli impianti idroelettrici ancora davanti, lascia ben sperare per il medio lungo termine. Un occhio di riguardo va comunque riservato al latente problema relativo allo spopolamento, un argomento ancora poco tematizzato, che un giorno andrà però seriamente affrontato. Senza sufficienti contingenti demografici si perdono importanti istituzioni, come in passato le scuole secondarie e, svuotato delle strutture più fondamentali: anche un comune ricco può morire.