Centro Sanitario, “la Giunta non è legittimata a elaborare uno statuto”

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Multa per chi non espone il permesso in Valle di Campo
(di M. Travaglia)
Il 14 marzo 2016, alle ore 20.00 presso il salone in Casa Torre, si terrà la riunione della Giunta comunale di Poschiavo. Ecco cosa verrà discusso.

 

 

Dopo l’approvazione dell’ordine del giorno e del verbale della seduta precedente (25 gennaio 2016), i punti 4 e 5 saranno dedicati al nuovo Centro Sanitario Valposchiavo:

1.     Approvazione dell’ordine del giorno
2.     Ammissione del pubblico
3.     Approvazione verbale del 25 gennaio 2016
4.     Decisione in merito alla nomina di una commissione per la preparazione del messaggio relativo alla votazione popolare sul Centro sanitario Valposchiavo (4 membri)
5.     Messaggio relativo alla votazione popolare sul Centro sanitario Valposchiavo: prima lettura

Il punto 4 è, di fatto, una presa di posizione del reparto amministrativo che si è avvalso, in merito alla questione delle competenze, dell’apporto dell’avvocato Piercarlo Plozza che, tra le altre cose, ha detto: “… Secondo il mio parere la Giunta comunale di Poschiavo non è legittimata a elaborare lei stessa uno statuto per totale mancanza di competenza. Il nuovo ente di diritto privato “Fondazione Centro Sanitario Valposchiavo” costituisce un ente sovracomunale che non sottostà e non può sottostare alla specifica legislazione del Comune di Poschiavo… Considero perciò corretta la procedura di elaborazione degli atti relativi alla fusione delle due fondazioni preesistenti e dello statuto della nuova fondazione di diritto privato”.

L’avvocato si è poi espresso anche in merito alla votazione popolare: “Sono invece dell’avviso che, essendo i Comuni di Poschiavo e Brusio detentori di diritti (quote) della fondazione di diritto pubblico “Fondazione Ospedale San Sisto”, la fusione di tale fondazione con la fondazione di diritto privato “Fondazione Casa Anziani” debba essere approvata, tramite votazione popolare, dai cittadini di Poschiavo e Brusio… “.

Riassumendo, conclude il reparto amministrativo, “la Giunta deve esprimersi unicamente sul contenuto del messaggio“, e veniamo al punto 5, a firma della Presidente di Giunta Michela Cortesi-Bontognali e del Cancelliere Nicola Passini. Nel messaggio vengono ripercorse le tappe, con i dati tecnici, che hanno portato all’idea di fusione dell’Ospedale San Sisto, di Casa Anziani e Spitex. Tra le considerazioni finali si legge: “… i Comuni di Poschiavo e di Brusio sono convinti di disporre di uno strumento al fine di garantire una maggiore stabilità di tutta l’offerta sanitaria in Valle, una maggiore solidità finanziaria per poter affrontare le sfide future, una concentrazione delle risorse, con la possibilità di sfruttare sinergie amministrative e strategiche e una maggiore autonomia strategica per pianificazioni future… “. In definitiva, il Consiglio e la Giunta Comunale raccomandano i cittadini chiamati al voto, in data 5 giugno, di approvare lo statuto del Centro sanitario Valposchiavo.

 

6.     Attilio Cortesi, 7745 “Li Curt”: richiesta di permuta di terreno, particelle n. 5068 e n. 5069, piano n. 61 all’Annunziata

Nel sesto punto all’ordine del giorno si parla invece della richiesta, da parte del signor Attilio Cortesi-De Meo, di permuta di un terreno situato in riva al fiume Poschiavino (di proprietà del privato) con un terreno confinante alla proprietà del cittadino di Poschiavo (di proprietà del Comune).

7.     Presentazione del concetto di sviluppo dei percorsi per rampichini e delibera del credito d’impegno

Al settimo punto all’ordine del giorno, il Consigliere comunale Orlando Lardi, responsabile TES (Turismo, economia e sicurezza), presenterà  il concetto di sviluppo dei percorsi per rampichini sul territorio del Comune di Poschiavo. “A questo proposito –  si legge nei documenti comunali – egli intende presentare il concetto globale che prevede un investimento di 3 X 90’000 CHF, per poi soffermarsi nella presentazione di dettaglio degli investimenti previsti per il 2016.

8.     Modifica del regolamento per la circolazione dei veicoli a motore sulla strada della Valle di Campo

Nell’ottavo e ultimo punto in discussione verrà proposta una piccola modifica al regolamento per la circolazione dei veicoli a motore sulla strada della Valle di Campo; in sostanza, una modifica dell’articolo 3 permetterebbe di far scattare una multa di 100 CHF a chi non esporrà il permesso nei veicoli posteggiati. L’introduzione di questi cambiamenti sarebbe prevista già per l’estate prossima.


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