Poschiavo attende i molok

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A Poschiavo si attendeva l’entrata in funzione dei contenitori con elementi seminterrati per la raccolta della spazzatura (detti molok) per la fine del 2016. I quattro punti di raccolta preventivati però non sono al momento operativi; causa un nuovo appalto dei contenitori, infatti, l’entrata in funzione è stata rimandata nella primavera 2017.

La corretta raccolta dei rifiuti è un tema molto sentito in Valposchiavo, numerose le segnalazioni di mancato rispetto delle regole, anche attraverso le pagine del nostro giornale, soprattutto nel periodo estivo quando l’aumento dei villeggianti (più spazzatura) e il caldo (cattivi odori) evidenziano maggiormente il problema.

Il sistema dei molok, già presente a Brusio, consente di risparmiare tempo nella raccolta, ha bisogno di una minore manutenzione e viene considerato il più efficiente ed il meno costoso nel suo genere.

 

Nelle previsioni, entro la fine del 2016, il nuovo sistema di raccolta sarebbe dovuto entrare in funzione nei primi quattro punti di raccolta di San Carlo, Poschiavo, Prada e Le Prese per poi estendersi in futuro, in base alle disponibilità del piano finanziario comunale, a 35 punti di consegna dei rifiuti solidi urbani (16 per il vetro, 9 per le lattine e 9 per il PET).

Come spiegato da Franco Vassella, Consigliere comunale e Capodipartimento Traffico, ambiente e infrastrutture del Comune di Poschiavo, attraverso le pagine de Il Grigione Italiano: “La realizzazione dei punti di raccolta con elementi seminterrati prevista nel 2016 non è avvenuta perché si è proceduto ad un nuovo appalto dei contenitori. Dopo la delibera e considerando il tempo di produzione (8-10 settimane) si è proposto di iniziare i lavori in primavera 2017”.

Non è restato quindi a Vassella che fare appello alla civiltà dei cittadini: “Un giusto comportamento nello smaltimento è la base per salvaguardare il nostro territorio”; nell’attesa, ma anche a posteriori, dell’installazione dei molok.


Ivan Falcinella