Ripartono le crociere per tutti della Sassalbo

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Dopo lo stop causato dalle restrizioni legate al Cornavirus, che ha visto la Sassalbo rimanere al palo il 14 maggio scorso (data preventivata per la ripartenza stagionale), finalmente, da questa settimana, il rosso natante ha ripreso a solcare la acque del lago a Le Prese, effettuando le prime crociere private. Dal 25 giugno il via anche alle crociere aperte al pubblico; primo appuntamento giovedì, alle ore 18.00, con “Tramonto in barca”.

Appena terminati i lavori di manutenzione alla barca, tutto è ormai pronto per affrontare la quinta stagione crocieristica sul lago a Le Prese. Dopo il collaudo con le prime crociere private, tutto lo staff dell’Associazione Amici del Lago al completo scalpita per tornare a cavalcare le onde col vento in poppa. Non sarà una stagione tradizionale, gli effetti della pandemia si sono fatti già sentire con l’annullamento della quasi totalità delle prenotazioni effettuate prima di entrare nelle fasi restrittive legate all’emergenza Coronavirus. Ma, come ci raccontano gli addetti ai lavori, nelle ultime settimane si è registrato uno speranzoso ritorno di chi vuole riservare la barca per i suoi eventi speciali.

Le dovute restrizioni da applicare si atterranno alle normative diramate dalla Confederazione, la quale ha adottato in questo caso regole puramente atte alla navigazione e limitazioni tipiche per la ristorazione. Non verrà quindi completamente stravolta l’esperienza a bordo dello storico scafo, ma queste limitazioni saranno assolutamente necessarie per garantire la sicurezza di capitani e passeggeri. La distanza sociale e la pulizia delle mani ormai sono una routine consolidata e seguita da tutti. Gli ospiti verranno inoltre fatti accomodare mantenendo la distanza di sicurezza di 2 metri a bordo e il servizio ai tavoli, per la prima volta, sarà “self service”, direttamente dal bar di bordo.

“Speriamo che le crociere dei pirati in estate possano essere proposte regolarmente, – conclude capitan Lardi – purtroppo se la distanza dei 2 metri rimarrà obbligatoria quest’offerta, ormai rinomata, potrebbe venir meno. Ci rendiamo conto che nel 2020 non arriveremo alle cifre degli anni scorsi, ma, grazie alle riserve racimolate in passato, abbiamo comunque l’opportunità di affrontare un’estate serena”.


Ivan Falcinella

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