Governo: 3,15 milioni per mondiali 2025 freestyle e biathlon

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Il Governo grigionese ha concesso contributi cantonali massimi di 3,15 milioni di franchi per i campionati mondiali (CM) in agenda nel 2025 di sci acrobatico, a St. Moritz e Silvaplana/Silvaplauna, e di biathlon, a Lenzerheide/Lai.

Per le due discipline si tratta dei primi CM mai organizzati in Svizzera. Le due manifestazioni avranno una enorme eco, indica un comunicato diramato stamani dall’esecutivo.

Per i campionati di sci acrobatico, l’associazione organizzatrice prevede costi complessivi pari a circa 18,53 milioni di franchi. Il Governo ha garantito all’associazione FIS Freestyle World Championships 2025 Engadin / St. Moritz (dove FIS sta per Federazione internazionale sci e snowboard, e freestyle è un sinonimo di sci acrobatico) un contributo cantonale pari al massimo a 2 milioni di franchi.

Sono attesi 1200 atleti e accompagnatori da 35 nazioni. Inoltre gli organizzatori si attendono la presenza di circa 70’000 spettatori. I CM vengono seguiti in tutto il mondo anche sul piccolo schermo: quelli del 2019 di Park City (Utah, Usa) sono stati seguiti in diretta televisiva da circa 60 milioni di persone, in particolare in Svizzera, Germania, Austria e Cina, scrive il Governo.

L’esecutivo retico ha inoltre concesso agli organizzatori dei CM di biathlon un contributo di al massimo 1,15 milioni di franchi. L’associazione IBU Biathlon-WM 2025 Lenzerheide (CM di biathlon dell’Unione internazionale di biathlon del 2025 a Lenzerheide/Lai) prevede uscite di 12,13 milioni di franchi.

Alla manifestazione dovrebbero partecipare 450 atleti da 45 nazioni e presenziare 150’000 spettatori. L’evento sarà coperto da diverse reti televisive internazionali con un pubblico previsto di oltre 170 milioni di persone.

Contributo per un half-pipe sul Corvatsch

Sempre in ambito di sport invernali, nel quadro della Concezione degli impianti sportivi di importanza nazionale (CISIN), il Governo ha concesso alla società Corvatsch SA di Silvaplana/Silvaplauna un contributo di 700’000 franchi per la costruzione di un half-pipe sul Corvatsch, montagna a sud dell’Engadina Alta di cui la società gestisce impianti di risalita e infrastrutture turistiche. Già a settembre l’Ufficio federale dello sport ha garantito al gruppo un versamento, sempre nell’ambito della CISIN, pari a 800’000 franchi.

Un half-pipe (espressione che significa letteralmente mezzo tubo) è una rampa a sezione semicircolare o paraboidale, usata anche in altre discipline, come le biciclette BMX. Quello costruito sulla montagna altoengadinese sarà un “super-pipe”, scrive il Governo. Sarà in effetti enorme. Fatta eccezione per quello di Laax, sempre nei Grigioni, in Svizzera non esistono altri half-pipe di queste dimensioni. I costi complessivi preventivati per la costruzione ammontano a 4,82 milioni di franchi.