Un, due, tre… Stella! Anticipazioni da Lettere dalla Valposchiavo alla Svizzera

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©Alessandro Belluscio

Da venerdì 4 a domenica 6 ottobre 2024 torna, per la quarta edizione, il festival dedicato alla produzione letteraria svizzera nelle quattro lingue nazionali: Lettere dalla Svizzera alla Valposchiavo.

Per un intero weekend, Poschiavo diventa il cuore pulsante del Festival, un crocevia di idee e di storie provenienti dalle quattro regioni linguistiche del paese. E, anche per questa quarta edizione, il festival ha in programma numerosi incontri tra le scrittrici, gli scrittori e il pubblico, in un’atmosfera ricca di creatività e di dialogo interculturale.

Fin dalla sua nascita, Lettere dalla Svizzera alla Valposchiavo ha abbracciato la missione di creare unarete culturale integrata, collaborando con diverse istituzioni locali e nazionali. Nel 2024 questa sinergia continuerà a fiorire, grazie alle collaborazioni con Viceversa Letteratura, il Premio Letterario Grigione,la Casa della Letteratura per la Svizzera italiana e RSI Rete Due, che porterà a Poschiavo un emozio- nante episodio di Vulcano. Confermati, inoltre, i laboratori per l’infanzia, che prevedono letture e crea- zioni artistiche con i più piccoli, guidati da animatrici e insegnanti.

Il tema dell’edizione 2024 di Lettere dalla Svizzera alla Valposchiavo è Un, due, tre…Stella!
Un tema che riconduce all’infanzia, ai giochi dove il gruppo è essenziale e in cui disciplina e piacere sisommano. Quando si gioca a Un, due, tre… Stella! si va insieme verso un obiettivo comune, ciascuno con la propria strategia, attraverso stasi e movimenti lenti o veloci. Non sempre la strategia vincente è la stessa, le condizioni di ogni singola partita determinano cosa funziona e cosa no. Così accade nella vita e così accade anche nella letteratura.

In letteratura infatti, come nel gioco che dà il nome al festival del 2024, le strategie mutano e mutano i risultati. Giocare è una questione molto seria, anche quando applicata al solitario mestiere delloscrivere.Con questo tema, il festival vuole onorare non solo le quattro lingue nazionali, come già è stato fatto nelle precedenti edizioni, ma anche le diverse scritture e il gioco che si nasconde dietro ciascuna di esse. Tutte confluiscono verso gli stessi punti: la narrazione del sé e del mondo e l’incontro con il lettore. Lettere dalla Svizzera alla Valposchiavo desidera, ancora una volta, dare spazio a tali narrazioni e ospitare questo incontro.

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Lettere dalla Svizzera alla Valposchiavo nasce da un’idea di Begoña Feijoo Fariña,coordinatrice del Pro- getto, e si avvale di un comitato di programmazione composto da Walter Rosselli (Scrittore e traduttore dal romancio e dal francese), Fabiano Alborghetti (Poeta e promotore culturale, Premio svizzero di let- teratura 2018 e Presidente della Casa della letteratura per la Svizzera italiana), Ruth Gantert (mediatrice culturale, redattrice e traduttrice, direttrice artistica del Service de Presse Suisse, direttrice redazionale della rivista letteraria annuale svizzera Viceversa), oltre che dalla stessa Begoña Feijoo Fariña (Scrittrice e promotrice culturale in ambito teatrale e letterario).

Fra i primi che hanno confermato il loro sostegno a LETTERE DALLA SVIZZERA ALLA VALPOSCHIAVO 2024 ricordiamo:Promozione della Cultura del Cantone dei Grigioni, Fondation Philanthropique Famille Sandoz, Comune di Poschiavo, Fondazione Oertli, Kurt und Silvia Huser-Oesch Stiftung, Lia Rumantscha, Stiftung Kultur im Waldhaus Sils, Banca Cantonale Grigione, Comune di Brusio, che a vario titolo sosten- gono e promuovono la terza edizione di Lettere dalla Svizzera alla Valposchiavo.

Con il Media Partenariato di SRGSSR.

E con la COLLABORAZIONEdi Casa della letteratura per la Svizzera Italiana, Valposchiavo Turismo, Vice- versa letteratura, Premio letterario Grigione e RSI Rete DUE