Manca la neve? Il Comune di Poschiavo risparmia

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Non tutto il male viene per nuocere. L’assenza di precipitazioni nevose, o meglio, la tendenza degli ultimi anni che le vede protrarsi sempre più in là nella stagione invernale, in mesi più solivi e più lunghi dove occorre meno forza lavoro, fa risparmiare al Comune circa un 20-30% su una spesa di diverse centinaia di migliaia di franchi.

Meno spese per gli addetti allo sgombero

Il Comune di Poschiavo gestisce lo sgombero della neve affidandosi a mezzi propri per quanto riguarda il sud della sua zona di competenza; la parte centrale è affidata tramite contratto alla ditta Fratelli Lanfranchi, mentre la parte nord è in carico alla ditta Eco Servizi di Pedemonte.

Come ci spiega il responsabile dell’Ufficio Tecnico di Poschiavo, Marco Passini, negli ultimi anni la mancanza di neve nei mesi freddi (dicembre, gennaio, febbraio) ha fatto risparmiare al Comune, a grandi linee, un 20-30% della spesa inerente lo sgombero (“per avere dei dati precisi si dovrebbero consultare i consuntivi degli ultimi anni”).

Le precipitazioni tardive che stanno caratterizzando questi ultimi anni, arrivando in mesi più solivi e con giornate più lunghe, sono di più facile gestione. La neve, sciogliendosi più rapidamente grazie a temperature più miti, grava con un minor costo per quanto riguarda le ore di lavoro degli addetti alla rimozione.

“Per noi non vi è una perdita economica significativa, – ci racconta Mainrado Lanfranchi della ditta Fratelli Lanfranchi – avendo un fisso per il fermo macchina; questa assenza di neve ci causa solo una piccola perdita, non avendo spese di gestione e manutenzione dei macchinari”.

Mainrado, che da 35 anni “fa neve”, conclude raccontando che una volta questa cifra “più o meno giusta” pattuita per il fermo macchina non esisteva, vi era solo un contributo fisso veramente molto esiguo e, se non nevicava, si perdeva molto di più a livello economico.


Ivan Falcinella