Michela Cortesi è autrice di un libro per bambini

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Michela Cortesi è nata a Lugano nel 1982 ed è docente di Scuola Elementare. Il papà, Donato, è nato e cresciuto in Valposchiavo. “Grazie a lui – afferma Michela – abbiamo trascorso molto tempo in valle. Amo la natura e, appena è possibile, col mio compagno andiamo a camminare in montagna. Fra pochi giorni saremo in tre! Una piccola anima sta per arrivare fra noi… “. Michela ama scrivere storie per bambini e ragazzi; il suo primo lavoro si intitola “Il Mondo Invisibile e l’anfora di luce”, edito dalla «NeP edizioni Srls» di Roma poche settimana fa (è possibile acquistarlo direttamente da questo sito: clicca qui).

 

Michela, che legami hai ancora con la Valposchiavo? Torni spesso?
Durante la mia infanzia e adolescenza ho trascorso tanto tempo in valle, praticamente quasi tutte le vacanze scolastiche. Attualmente veniamo in valle a dipendenza degli impegni lavorativi e famigliari.
Un appuntamento fisso è a luglio, periodo in cui ci piace trascorre in famiglia del buon tempo presso il monte di Canzumé. Anche in autunno troviamo del tempo per gustare la natura variopinta della valle. E, per mettere assieme l’utile al dilettevole, sfruttiamo questo periodo per raccogliere le mele del terreno di Cologna. Quest’anno, gli alberi da frutta erano stracolmi, tanto che le fronde toccavano a terra. Risultato: per un bel po’ di tempo avremo in cantina dell’ottimo succo di mele!
Al di là degli appuntamenti fissi, trascorrere del tempo in valle è sempre bello, ad ogni stagione.

Quali sono i motivi che ti hanno portato a scrivere questo libro?
Lavorando con i bambini, ho letto tanti libri assieme a loro. I momenti di lettura in classe per me sono stati tra i più belli trascorsi con i miei allievi. Un libro può far sognare, può motivare e dà anche un tocco di magia al programma scolastico.
“Il Mondo Invisibile e l’anfora di luce” può essere letto sia privatamente sia in classe. Nel caso che il libro venisse scelto come sussidio didattico, c’è in allegato un fascicolo d’approfondimenti (“Il Mondo Invisibile e l’anfora di luce – Approfondimenti”). Si tratta di un fascicolo che accompagna il libro e offre al giovane lettore la possibilità di esplorare in modo giocoso e divertente i messaggi racchiusi nel racconto. Il fascicolo contiene parole crociate, anagrammi, testi di canzoni e quant’altro.

Quanto tempo hai impiegato per realizzare il progetto?
Mi sono concessa un anno di congedo dall’insegnamento per dedicarmi a questo progetto. Sono stata per un periodo a Firenze dove ho seguito diversi corsi di scrittura creativa, tenuti da Dario Honnorat (professore laureato in fiiosofia e diplomato in tecniche di narrazione alla Scuola Holden di Torino). Dario ha curato l’editing del mio manoscritto.

Nel tuo libro ricorri a numerosi aforismi: qual è il pensatore che più ti ha colpito e ti influenza nella vita di tutti i giorni?
Ognuno dei venti capitoli del libro esordisce con un aforisma. Si tratta di pensieri espressi da scrittori e poeti che, attraverso l’aforisma, anticipano il tema principale del capitolo.
Ogni aforisma è come un tassello di un puzzle: preso singolarmente mostra solo una parte, ma messi tutti insieme forniscono una visione globale del significato che la storia vuole dare. Per questo motivo non c’è un pensatore che mi ha colpito più di un altro; ognuno ha contribuito a dare un senso unico, compatto e omogeneo sia al racconto de “Il Mondo Invisibile e l’anfora di luce” sia alla mia vita di tutti i giorni.

Melissa e Alma sono le protagoniste del racconto: c’è qualcosa del loro vissuto che ti accomuna con loro?
Melissa e Alma sono due personaggi nati dalla mia fantasia e vivono degli eventi tra l’invenzione e la mia esperienza personale.
Le due protagoniste nel racconto sono state chiamate per fare un viaggio oltre l’universo, fino a giungere al Mondo Invisibile. La loro missione consiste nel recuperare l’anfora di luce e portarla sulla Terra. La luce dell’anfora ha il potere di trasformare i cattivi in buoni, i rabbiosi in pazienti e gli infelici in gioiosi. Ovviamente quello di Melissa e Alma è un viaggio fantastico, percorribile attraverso l’immaginazione.
Quella che è la mia esperienza personale, la si può leggere tra le righe del racconto; dietro agli eventi di fantasia vissuti dalle protagoniste si possono leggere le mie opinioni e le mie emozioni, nonché il mio viaggio personale.

Nel tuo racconto, come hai anticipato, l’anfora di luce ha il potere di trasformare i cattivi in buoni, i rabbiosi in pazienti e gli infelici in gioiosi. Pensi che i suoi poteri possano essere utili anche nel nostro mondo?
Sì, secondo me l’anfora di luce può essere utile nel nostro mondo. Però, nella vita di tutti i giorni non si tratta di fare una magia e abracadabra i cattivi diventano buoni, i rabbiosi pazienti e gli infelici gioiosi. È un po’ più impegnativo. D’altronde abbiamo una vita intera per cercare, provare, cambiare e crescere.

Sono in programma altri lavori di questo tipo?
Scrivere è una mia passione e desidero continuare ad alimentarla. Mi piacerebbe scrivere altri libri per ragazzi e magari chissà, anche per i loro genitori…


A cura di Marco Travaglia