Autopostali elettrici per i Grigioni

0
98
Christian Plüss (a sinistra) e Kurt Bobst hanno firmato una dichiarazione d’intenti per l’utilizzo degli autopostali elettrici.

Cooperazione nel settore dei trasporti pubblici

AutoPostale e Repower vogliono investire insieme in un futuro pulito per i trasporti pubblici e hanno firmato una dichiarazione d’intenti per promuovere la mobilità elettrica. Nei prossimi anni, i due partner intendono mettere in servizio numerosi autopostali elettrici in una regione dei Grigioni. Quest’anno AutoPostale festeggia il suo centenario nel Cantone dei Grigioni. La cooperazione nel settore della mobilità elettrica è un passo importante verso un futuro sostenibile per il trasporto pubblico.

Per la prima volta, AutoPostale intende gestire una o più linee AutoPostale esclusivamente con veicoli elettrici nel Cantone dei Grigioni. Questa iniziativa è in linea con l’obiettivo a lungo termine dell’azienda di promuovere la mobilità sostenibile, aumentando quindi l’efficienza in termini di CO2. Come primo passo, l’azienda di trasporto ha utilizzato veicoli singoli con sistemi di trazione alternativi, tra cui uno scuolabus in Valposchiavo. Ora AutoPostale vuole gestire per la prima volta una o più linee esclusivamente con veicoli elettrici. AutoPostale e il fornitore grigionese di energia Repower compiono insieme un passo avanti verso una mobilità sostenibile nell’ambito di una collaborazione. A tal fine, Repower intende fornire l’infrastruttura di ricarica e le energie rinnovabili.

Chiarire le questioni in sospeso

Gli autobus elettrici attualmente presenti sul mercato sono adatti ad aree piuttosto pianeggianti. Pertanto, AutoPostale e Repower partono dal presupposto che gli autopostali elettrici circoleranno sulle linee di AutoPostale nella regione tra Coira e Bad Ragaz. Se tutto procede secondo i piani, i 10-20 autopostali elettrici potranno essere messi in servizio nella prima metà del 2021. Vi sono, tuttavia, ancora alcune questioni aperte da chiarire, ad esempio per quanto riguarda il finanziamento dei costi aggiuntivi, l’acquisto di veicoli idonei e la definizione delle linee concrete su cui i veicoli viaggeranno. Un aspetto centrale e ancora da chiarire è la questione di quando, dove e come verranno ricaricate le batterie, affinché AutoPostale possa rispettare sempre gli orari.

AutoPostale elettrica nei pressi di Interlaken

Assumersi la responsabilità

In qualità di maggiore azienda di trasporto su strada della Svizzera e di proprietà della Confederazione, AutoPostale è consapevole della propria responsabilità in materia di sostenibilità. Con PLUG’N ROLL, Repower è impegnata da diversi anni nel campo della mobilità elettrica e può fornire l’energia rinnovabile per la ricarica delle batterie. Le due aziende presentano così una «soluzione pulita dei Grigioni per i Grigioni». Tra i partner è già in corso una prima collaborazione in Valposchiavo, dove un autopostale elettrico è in circolazione come scuolabus dalla primavera del 2019.

Venerdì 14 giugno 2019, Christian Plüss, responsabile AutoPostale, e Kurt Bobst, CEO di Repower, hanno firmato una dichiarazione d’intenti per l’utilizzo degli autopostali elettrici in occasione dei «Cent’anni AutoPostale nei Grigioni». Ora, insieme al Cantone dei Grigioni e ad altri partner, intendono procedere con l’attuazione concreta. Mario Cavigelli, il consigliere di Stato di competenza, ha dichiarato: «Accolgo con favore la cooperazione tra i due partner per promuovere la mobilità sostenibile nel Cantone dei Grigioni».


Comunicato congiunto Repower/AutoPostale