Nuovi inizi per il Rifugio Saoseo e per l’Hotel Le Prese

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Con la stagione estiva alle porte il settore alberghiero si prepara ad affrontare la nuova sfida dell’accoglienza post pandemia. Fra i diversi alberghi della zona, due in particolare stanno in questi giorni iniziando a cimentarsi, diciamo, con una “doppia” sfida: la già citata ripartenza dopo la pandemia e, in aggiunta, le incognite legate ad una vera e propria nuova gestione. Si tratta del Rifugio Saoseo, riaperto proprio lo scorso fine settimana dai nuovi gestori Giorgio e Chatrina Murtas e dell’Hotel Le Prese, che dal primo di giugno ha ripreso a ricevere ospiti grazie alla proprietaria Irma Sarasin e al direttore esecutivo Walter Nadaia.

Contenti ed entusiasti, come si dichiarano attraverso le pagine de Il Grigione Italiano, gli engadinesi Giorgio e Chatrina Murtas, che dal 6 giugno hanno riaperto al pubblico lo storico Rifugio Saoseo in Valle di Campo, di proprietà del Club Alpino Svizzero (CAS). La sfida che li aspetta, intensificata dalla situazione di pandemia attuale, non li spaventa. Durante l’inverno scorso i coniugi di Celerina hanno già avuto modo di cimentarsi e saggiare la gestione del Rifugio, affiancando gli storici proprietari, Bruno e Ruth Heis, che dopo 40 anni di onorato servizio, ringraziando tutti pubblicamente, hanno deciso di fare posto alle nuove leve.

L’Hotel Le Prese, dopo le note vicende che hanno visto durante l’inverno l’abbandono della gestione della famiglia Gervasi, all’inizio di giugno è ripartito con cinque nuovi bungalow di lusso che si affacciano sul lago e una nuova e inedita struttura gestionale. Su scelta della proprietaria, Irma Sarasin, infatti, la gestione dell’Hotel non sarà più ceduta a terzi, ma effettuata direttamente da lei in prima persona, avvalendosi di un direttore esecutivo, che ha il volto noto di Walter Nadaia. Dopo quattro anni di gestione del Bio Bistrò Semadeni, la famiglia Nadaia, come dichiarato a Il Grigione Italiano, ha rinunciato a malincuore all’attività nella piazza centrale di Poschiavo, non potendo lasciarsi sfuggire l’occasione di contribuire al nuovo sviluppo di un così storico albergo.

Quello che contraddistinguerà la nuova vita dell’Hotel Le Prese sarà un completamente rinnovato menù ispirato quasi totalmente ai prodotti della Valposchiavo, ma anche una cura dei dettagli di tutta la struttura, avvalendosi di artigianato e materie prime locali. Questa, come ha dichiarato Irma Sarasin, sarà la formula di esclusività e valorizzazione della struttura alberghiera che caratterizzerà la sua gestione nei prossimi anni.
I cottage in legno che, nella visione globale del nuovo duo gestionale, saranno il modo ideale di diventare un luogo di soggiorno multi generazionale, mancano ancora di alcuni ritocchi, ma verosimilmente saranno a disposizione degli ospiti entro l’ultima settimana di giugno.


Ivan Falcinella

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