Strutture orientate al futuro per mantenere l’assistenza ospedaliera decentralizzata

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Il Governo ha licenziato il messaggio relativo a una revisione parziale della legge sulla promozione della cura degli ammalati e dell’assistenza alle persone anziane e bisognose di cure (legge sulla cura degli ammalati) a destinazione del Gran Consiglio.

Nelle linee direttive del 2013 concernenti l’organizzazione dell’assistenza sanitaria nel Cantone dei Grigioni, il Dipartimento di giustizia, sicurezza e sanità ha illustrato le strutture dell’assistenza sanitaria necessarie affinché il Cantone possa disporre anche in futuro di un sistema di assistenza sanitaria economicamente sostenibile e in grado di servire tutte le regioni. Le linee direttive contengono una dichiarazione di sostegno all’attuale sistema di assistenza ospedaliera decentralizzato.
Con la revisione parziale il Governo intende attuare le misure previste dalle linee direttive, al fine di costituire regioni di assistenza sanitaria e di creare incentivi per la formazione di un unico ente responsabile degli offerenti istituzionali all’interno di una regione di assistenza sanitaria.

Le regioni di assistenza sanitaria sostituiscono le regioni ospedaliere
L’attuale ripartizione del Cantone in regioni ospedaliere viene estesa al settore delle case per anziani e di cura nonché al settore dello Spitex. Per la regione di assistenza sanitaria Churer Rheintal il progetto di revisione prevede la creazione di tre sottoregioni. Il criterio determinante è costituito dal numero di abitanti e dal numero di fornitori istituzionali di prestazioni per l’adempimento dei compiti di cura e assistenza stazionarie a pazienti lungodegenti e persone anziane, di cura e assistenza a domicilio, nonché di promozione della salute e di prevenzione. Un’organizzazione uniforme dei comprensori delle regioni ospedaliere, delle regioni di casa per anziani e di cura e delle regioni Spitex rende possibile una pianificazione coordinata, una configurazione ottimale della collaborazione tra i fornitori istituzionali di prestazioni e quindi anche un’organizzazione ottimale del flusso di pazienti.

Non viene perseguito ulteriormente l’obbligo contenuto nel progetto di revisione secondo cui i comuni di una regione di assistenza sanitaria devono costituire una fondazione alla quale gli enti responsabili degli ospedali, delle case per anziani e di cura e dei servizi di cura e assistenza a domicilio possono affidare la direzione strategica e operativa. Una chiara maggioranza dei partecipanti alla consultazione ha respinto tale proposta.

Incentivi finanziari per la costituzione di un unico ente
Le sfide attuali alle quali si trova confrontato il settore sanitario così come quelle future richiedono un’aggregazione o perlomeno una maggiore collaborazione a livello strategico e operativo tra gli offerenti istituzionali di prestazioni all’interno di una regione di assistenza sanitaria. Nel Cantone dei Grigioni, gli ospedali, fatta eccezione per l’Ospedale cantonale dei Grigioni, le case per anziani e di cura e i servizi Spitex sono troppo piccoli per poter far fronte efficacemente a lungo termine alle condizioni quadro nel settore sanitario, che si fanno sempre più difficili, e alle sfide a ciò associate.

È perciò previsto che l’aggregazione così come la maggiore collaborazione tra i fornitori istituzionali di prestazioni venga promossa dal Cantone mediante incentivi finanziari. Nel complesso viene chiesto un credito d’impegno pari a cinque milioni di franchi. Quale presupposto per ricevere corrispondenti contributi, i progetti dovranno avere quale obiettivo una delle seguenti ottimizzazioni delle strutture: l’affidamento della direzione strategica e operativa di tutti le aziende dei fornitori istituzionali di prestazioni all’interno di una regione di assistenza sanitaria rispettivamente di una sottoregione, l’aggregazione di fornitori di prestazioni all’interno di queste regioni o la creazione di una rete e il coordinamento tra i fornitori istituzionali di prestazioni all’interno di una regione di assistenza sanitaria. In aggiunta è richiesto che i progetti si trovino in sintonia con la politica sanitaria cantonale e che forniscano un contributo alla garanzia dell’assistenza sanitaria decentralizzata. Dovranno essere sostenuti mediante contributi anche i progetti finalizzati all’aggregazione di regioni di assistenza sanitaria.

L’attuazione di queste misure di ottimizzazione delle strutture dell’assistenza sanitaria nel Cantone dei Grigioni deve contribuire a fare in modo che il Cantone disponga anche a lungo termine di un sistema sanitario di elevata qualità ed economicamente sostenibile che serva tutte le regioni.

Il dibattito relativo al messaggio è previsto per la sessione di agosto 2020 del Gran Consiglio.


Cancelleria dello Stato dei Grigioni