ATsenzaGP favorevole alla modifica della Legge sulla caccia

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Immagine di repertorio

L’Associazione per un territorio senza grandi predatori/Grigioni consiglia di votare a favore della modifica della Legge sulla caccia.

La lobby internazionale del Rewilding, per il tramite della «Large Carnivore Initiative for Europe» (LCIE) e del «Piano di reinsediamento del lupo in Europa», del professor Luigi Boitani (università di Roma), ha già provocato ingenti danni in molti paesi europei.

Ad esempio, nel 2018, in Francia, circa 500 lupi hanno predato 12’500 animali da reddito e questo nonostante la presenza di 3800 cani da protezione. All’inizio i cani e le recinzioni elettrificate sembravano ancora efficienti, ma il lupo si è ben presto adattato alla nuova situazione ed ha così escogitato nuove strategie. Per esempio, esso assalta le pecore in pieno giorno, quando esse escono dal recinto notturno o attacca le greggi in branco, senza possibilità di protezione da parte dei cani.

Anche in Svizzera la popolazione dei lupi si è sviluppata velocemente, come ben dimostra l’esempio del Cantone dei Grigioni. I due branchi del 2018, nel corso di poco più di due anni, hanno prolificato in modo incredibile e oggi il loro numero è già salito a sette. Inoltre i lupi diventano sempre più temerari, perdono la paura dell’uomo, circolano in zone abitate, perfino sulla pista di una scuola da sci per bambini, penetrano nelle stalle, provocano massacri tra animali da reddito su pascoli recitanti e quindi protetti, attaccano ora perfino i vitelli delle mucche nutrici.

Tutto ciò è stato possibile solo per colpa della protezione assoluta del lupo, prevista dalla Convenzione di Berna e promossa per mezzo di varie strategie ed ingenti investimenti da parte delle organizzazioni internazionali di protezione degli animali e della natura. Costoro cercano di realizzare con tutti i mezzi possibili i loro piani di insediamento dei grandi predatori. Il Piano del professor Boitani, citato sopra, è un vero e proprio manuale di come insediare i lupi. Si legge, per esempio, che in zone senza lupi o in zone con popolazioni deboli bisogna intervenire ed introdurre lupi provenienti dall’esterno.

La revisione della Legge sulla caccia offre alla Svizzera e ai cantoni l’opportunità di contrastare il diktat degli ideologi internazionali. Noi vogliamo poter regolare in modo autonomo la gestione dei grandi predatori al fine di evitare situazioni inaccettabili come le troviamo nei nostri paesi vicini e, non da ultimo, già ora nella nostra Surselva.


Associazione territorio senza grandi predatori/Grigioni, Rico Calcagnini, presidente