Evelina determinante per il quinto posto alle Olimpiadi

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La rete di Evelina contro il Giappone ( Photo of Matt Zambonin/HHOF-IIHF Images) Immagine dalla pagina FB di Evelina Raselli

Tutto è iniziato al Kwandong Hockey Centre di PyeongChang, luogo dove la nazionale di hockey femminile Svizzera, affrontando nella partita inaugurale l’inedita selezione della Corea unita (nord e sud), è stata testimone di un evento storico, ancor prima di scendere sul campo.

E sul campo, Evelina e compagne, onorando lo spirito olimpico, non hanno fatto sconti alle avversarie coreane: che siano del sud o del nord poco importa, la partita finisce otto reti a zero (4 di Alina Müller). Le nostre atlete a quel punto hanno già nel mirino la seconda partita contro il Giappone.

Le nipponiche si rivelano avversarie più ostiche del previsto, ma grazie alle due reti di Sara Benz e all’assolo di Alina Müller, la nazionale Svizzera guadagna la qualificazione ai quarti di finale con un turno di anticipo.

L’ultimo incontro, la partita più difficile sulla carta, regala alle rossocrociate la qualificazione ai quarti come prime del girone, vedendole dominatrici della loro fase iniziale del torneo. Pratica Svezia liquidata grazie alle reti della solita Alina Müller e di Phoebe Stänz, che rimedia al momentaneo pareggio di Anna Borgvquist.

Le ragazze di Daniela Diaz approdano quindi ai quarti di finale e l’avversario si chiama Russia o per essere più precisi OAR (Olympic Athletes from Russia). Le nostre discatrici vanno subito sotto di una rete nel primo tempo, ma reagiscono subito, ad inizio ripresa, con la settima marcatura olimpica di una incontenibile Alina Müller e addirittura ribaltano il risultato con Lara Stalder. Le Russe, a questo punto, dopo una prima fase del torneo al di sotto delle aspettative, invece di capitolare, improvvisamente si ritrovano e con un uno due devastante chiudono la seconda frazione di gioco di nuovo in vantaggio. Il terzo tempo purtroppo vede il crollo verticale delle nostre ragazze, che incassano altre tre reti e dicono addio al sogno di una medaglia olimpica.

La corsa della nazionale femminile di hockey alle prime posizioni della classifica si ferma contro la Russia, ma non c’è tempo per abbattersi troppo: c’è ancora in palio la quinta posizione in classifica generale, già il giorno successivo.

Nella prima partita di spareggio, di nuovo contro la Corea unita, bastano per il passaggio del turno le reti di Sabrina Zollinger e della nostra Evelina Raselli, che chiude l’incontro firmando il due a zero.

Nella seconda partita, valevole per il quinto posto, contro un agguerrito Giappone è di nuovo la nostra instancabile Evelina a togliere le castagne dal fuoco e a regalare la prestigiosa quinta piazza alla nazionale rossocrociata.

Nell’attesa di intervistare al suo ritorno Evelina, non ci rimane che fare un plauso all’impegno di tutta la squadra, che in questi giorni (ed anche notti) è riuscita a tenere incollati davanti ai teleschermi tutti noi tifosi.


Ivan Falcinella

Membro della redazione